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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Devastamento psicologico

Vivere nella solitudine,
diventa una maledetta abitudine.
Quando all'improvviso il mondo si sveglia,
il giorno ti sorride,
il sole ti scalda,
la notte diventa stellata.
Vorresti ritornare a condividere le emozioni si accavallano,
togliendo il fiato, con chi ami più della tua stessa vita.
Ma ti accorgi che...
Sono cambiati.
Tutto è cambiato
Cambiati tutti
Ma... viene definita follia, pazzia, tutta questa euforia.
Ti vien chiesto di fermarti, di tacere.
Devastamento psicologico.
Non hanno provato il maledetto sapore del pane e
miseria, dell'incomprensione,
della pressione psicologica,
del maledetto silenzio...
Devastamento psicologico.
Lacrime,
scivolano come fiumi in piena.
Pensieri, si aggrovigliano, resti senza fiato
Torna il passato
Maledetto, sapore di un tempo malato
Forse è meglio tornare nella solitudine mentale,
non è poi così spettrale!
Ada Roggio
Composta venerdì 2 marzo 2012
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    Scritta da: Ada Roggio

    Amarmi

    Un giorno mi dicesti, amati.
    Impara ad amarti.
    Ma per quanto contorta è questa vita altalenante.
    Vivo di ricordi, di confusione.
    Il presente, un pensiero vaneggiante
    Il futuro, assente.
    Mi amo per quanto mi è possibile.
    Mi combatto quotidianamente, con un fantasma presente.
    Amarmi!
    Non so se mai riuscirò.
    Il tuo consiglio lo tengo caro.
    Ada Roggio
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      Scritta da: Ada Roggio

      Libero

      C'è chi parte perché fugge,
      C'è chi parte per affari.
      C'è chi parte per non tornare.
      C'è chi parte ha il cuore rotto.
      C'è chi parte perché ha rimpianti.
      C'è chi parte perché ha tanti soldi.
      C'è chi parte per abitudine.
      C'è chi parte perché non ama.
      C'è chi parte perché non si sente libero.
      C'è chi parte perché ha perso tutto.
      C'è chi parte senza salutare,
      senza dare spiegazioni perché non vuol più tornare.
      Lascia libere le ali per volare,
      senza rimpianti, senza affanni.
      Vola, va via, non ti voltare, non avrai rimpianti.
      Getta la chiave di quel cassetto.
      Finalmente.
      LIBERO.
      Ada Roggio
      Composta mercoledì 29 giugno 2011
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        Scritta da: Ada Roggio

        Incubo

        Quanto sei dentro!
        Dentro la mia anima.
        Dentro il mio cuore.
        Dentro la mia mente.
        Dentro ogni pensiero del giorno.
        Dentro, come l'aria che respiro.
        Dentro la mia vita.
        Dentro ogni virgola del mio essere.
        Dentro i miei errori, diventati i miei fantasmi.
        Dentro ogni sorriso, finito.
        Dentro ogni sbaglio.
        Dentro ogni piccolo gesto.
        Incubo.
        Quanto sei dentro!
        Dentro ogni dettaglio.
        Dentro ogni frase.
        Dentro la canzone.
        Dentro il nulla che riempiva il giorno.
        Dentro l'insoddisfazione in un mondo malato senza futuro.
        Dentro ogni tua bugia, che mi ha intrappolata per sempre.
        Dentro ogni mia malinconia.
        Dentro la paura.
        Dentro il terrore,
        rese la donna un giorno serva del padrone.
        Di un padrone che tolse, sorriso, aria, vita.
        Condizionando il futuro.
        Dentro la povertà che mi attraversa.
        Dentro la sofferenza della mia solitudine.
        Incubo.
        Quanto sei dentro!
        Hai ucciso la mia mente.
        Psicologicamente devastata dagli imbrogli abilmente concessi; da chi,
        abilmente intreccia le carte sporcate da bugie scritte.
        Dentro i mie sogni, incubi continui.
        Vattene, lasciami in pace.
        Di me hai preso tutto.
        Incubo
        La mia anima è di Dio.
        Ada Roggio
        Composta martedì 27 dicembre 2011
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          Scritta da: Ada Roggio

          Ricomincia

          Addio.
          Addio, a te.
          Addio, a te che non eri te.
          Addio, donna intrappolata.
          Addio, vita reticolata.
          Addio, vita illusa.
          Addio, vita raggirata.
          Addio, vita schiavizzata.
          Addio, vita vissuta nella solitudine.
          Addio, vita vissuta nell'abitudine.
          Addio,
          Addio, vita.
          Addio, vita devastata.
          Addio, vita estirpata.
          Addio, vita randagia.
          Addio, vita elemosinata.
          Addio, vita senza amore.
          Addio, vita silenziosa.
          Ora ricomincia.
          Vita, ricomincia a vivere.
          Ricomincia tra sorrisi, pace, serenità.
          Ada Roggio
          Composta giovedì 29 dicembre 2011
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            Scritta da: Ada Roggio

            Sono andata via

            Improvvisamente sono andata via.
            Un viaggio di solo andata.
            Un viaggio che non fa fermate.
            Sono dinanzi alla porta magica,
            alla porta del cuore,
            la porta del Signore.
            Sono andata via, ma sono qui con te,
            non aver paura, sono con te.
            Abbraccia i nostri ricordi, rivivili.
            Sono andata via.
            Vivo in te, in voi con l'amore.
            Ada Roggio
            Composta sabato 10 dicembre 2011
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              Scritta da: Ada Roggio

              Dopo il crollo

              Dopo il crollo tutto cambiò.
              Abitudini, stati d'animo, vita.
              Cambiò la vita.
              Cambiò l'amore
              Cambiò tutto intorno a noi.
              Cambiò la notte, cambiò il giorno.
              Cambiarono tutte le cose intorno a noi.
              Tutto aveva un'altro sapore.
              Rincorrevo i sentimenti lontani,
              facendoli riaffiorare piano, piano.
              Mi accorsi che avevamo ricoperto l'amore
              con uno strato melmoso di letame.
              Una voce mi diede voce,
              una mano mi diede la mano,
              il male entrò dentro al bene,
              tentò di intervenire violentemente,
              massacrando la mia dignità,
              spingendomi a correre via di la.
              Scappai, scappai, piangendo.
              Dolente, spaventata aspettai,
              il vostro arrivo
              lo stato melmoso piano, piano sparì.
              Apparve il volto dell'amore.
              Ada Roggio
              Composta venerdì 9 dicembre 2011
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