Scritta da: Enzo Siesto
Homer cerca di aprire un'azienda di informatica e, leggendo un libro, esclama: "Ah, adesso c'è internet anche per computer!?"
dal film "I Simpson" di Serie TV
Homer cerca di aprire un'azienda di informatica e, leggendo un libro, esclama: "Ah, adesso c'è internet anche per computer!?"
Tutti noi rendiamo onore agli eroi per motivi diversi. A volte per il loro coraggio, a volte per la loro audacia, a volte per la loro bontà. Ma soprattutto rendiamo onore agli eroi perché, prima o poi, tutti noi sogniamo di essere salvati.
Questa è solo una nota in un pezzo di carta. Certo che Haley e io abbiamo le nostre diversità, ma questo esame non mostra... quanto abbiamo tenuto duro per mantenere integro questo rapporto. E che non riesco a sopportare quando siamo separati. O che tutte le volte che la guardo... so che rimarrò con lei per il resto della vita. Noi ci amiamo, Padre. Nessun esame può dimostrarlo.
Logan: Se tu riuscissi a scagionarmi in fretta mi farebbe piacere. Non ho molta voglia di finire in una cella piena di energumeni.
Veronica: Se vuoi una singola di lusso, sono sicura che puoi ottenerla.
Logan: Aiutami, Mars-wan Kenobi, sei la mia unica speranza.
- Xander: Ragazza dagli occhi neri, che stai facendo?
- Willow: Vattene via!
- Xander: Ah no, tu non sei l'unica ad avere dei poteri qui. Sarai pure una strega superdotata, ma la mia determinazione impedirà i tuoi folli propositi.
- Willow: Non sto scherzando, Xander. Levati di mezzo, adesso!
[...]
- Willow: Non riuscirai a fermarmi!
- Xander: Si, lo so, ho capito. Voglio solo stare qui con te. Tu sei stata la mia migliore amica, il mondo sta per finire, dove altro potrei essere?
- Willow: È questa la strategia che vuoi adottare? Ti illudi di fermarmi dicendomi che mi vuoi bene?
- Xander: Beh, avevo intenzione di buttarti giù dalla scogliera con un incudine appesa al collo, come nei cartoni.
- Willow: Hai sempre voglia di scherzare.
- Xander: Non sto scherzando. Lo so che stai soffrendo. So che è un dolore tanto profondo da spingerti a compiere azioni terribilmente... stupide e malvagie. Eppure, ti starò sempre accanto. Tu sei Willow.
- Willow: Non chiamarmi così!
- Xander: Il primo giorno all'asilo tu piangesti perché avevi rotto un pastello giallo, e avevi troppa paura di raccontarlo. E ora sei così cambiata. Non è un'idea brillante distruggere il pianeta, ma non mi importa, va bene così, ti accetto come sei. Voglio bene a Willow che rompe i pastelli e voglio bene a Willow invasata dall'odio, quindi se devo morire, sarà qui. Se vuoi uccidere tutti, allora comincia da me, io non mi muovo.
- Willow: Credi che non ne sia capace?
- Xander: Non ha importanza, continuerò ad amarti.
- Willow: Chiudi il becco!
- Xander: Ti voglio bene!
Blair: Cosa vuoi fare?
Chuck: Potrei farti la stessa domanda, perfetto gentiluomo, perfetto cavaliere, è un disco rotto ormai. Aggiornati con i tempi, lui ti annoia.
Blair: Tu ti sei preso gioco di me davanti al New York Times. Conferma l'opinione che di te non ci si può fidare, Nate è un gentiluomo non farebbe mai una scenata
Chuck: Ma non ti fa andare su di giri.
Blair: A proposito di andare, è quello che devi fare.
- Will: Ero coinvolto dall'idea romantica di come sarebbe stato avere un bambino con lei, capisce...
Ecco tu saresti stata splendida col pancione e con le tettone, credo...
e al momento del parto io sarei stato con te mentre spingevi e mi gridavi di andare all'inferno e io ci sarei andato e l'avremmo allevato con i valori che per noi sono importanti, il rispetto per le opinioni degli altri eccetto insomma quelle che sono diverse dalle nostre.
Al suo primo appuntamento con una ragazza o un ragazzo, o se fosse stata una ragazza con un ragazzo, o una ragazza, saremmo rimasti a casa nervosi ad aspettare ma facendo finta di niente...
e quando poi sarebbe andato al college gli avremmo detto addio, ci saremmo guardati negli occhi dicendo "abbiamo fatto un buon lavoro"...
- Grace: Voglio avere un bambino con te!
- Sai cosa ti dico? Ti farò un regalo. Quando avrò radunato il mio esercito e ucciso il tuo fratello traditore, ti regalerò anche la sua testa.
- Forse invece sarà lui a dare a me la tua.
Quando si apre la mente all'impossibile a volte si scopre la verità.
Il dolore guida le persone a distanze straordinarie.