Scritta da: Marta C.
in Frasi di Film » Telefilm
Se i "ma" e i "se" fossero caramelle, passeremmo tutti un Natale felice...
Wallace Fennel (Percy Daggs III)
dal film "Veronica Mars" di Serie TV
Se i "ma" e i "se" fossero caramelle, passeremmo tutti un Natale felice...
Cameron: Non puoi chiedere alla persona che sta per mollare di darle mezzo fegato!
House: Che cosa volgare, vero?
- Buffy: Quanto tempo sono mancata?
- Spike: Ieri erano 147 giorni. Oggi 148. Però oggi non conta, vero?
- Merlino: Che cosa succede!?
- Arthur: Ma allora sei proprio un idiota, Merlino!
- Merlin: Chiedevo solo...
- Arthur: A me o all'alce? Siamo a caccia, questo richiede agilità, furtività e una mente agile.
- Merlin: Voi avete due di queste cose?
- Damon: Ho cancellato il tuo dolore in passato. Posso farlo ancora. Ma è una tua scelta.
- Jeremy: Senti, so che pensi di averlo cancellato, ma è ancora lì. Anche se non riesco a ricordare perché, sento ancora un vuoto dentro. Mi sento solo. E cancellarmi i ricordi non farà sparire questa sensazione. Non sistemerà quello che c'è davvero di sbagliato.
- Damon: Quello che ho fatto a Vicki, era sbagliato. Ti chiedo scusa per ciò che mi riguarda.
- Jeremy: Anna ha detto che i vampiri non sono costretti a provare dolore. Possono spegnerlo, come se spegnessero il loro lato umano.
- Damon: Verissimo.
- Jeremy: È più facile così?
- Damon: Che cosa è più facile?
- Jeremy: La vita.
- Damon: La vita fa schifo comunque, Jeremy. Se sei un vampiro, almeno non devi starci male se non vuoi.
- Jeremy: Tu hai fatto così?
- Damon: L'ho fatto per... l'ho fatto per molto tempo. E la vita era molto più facile.
Ti ho baciata. E pensavo avessi ricambiato il bacio, poi viene fuori che era soltanto una sosia che si stava divertendo. Come pensi che stia?
Due persone, due persone come noi che hanno vissuto insieme tutto questo tempo, che sono cresciute. Due persone come me e come te che si sono amate tanto, devono rendersi conto che l'unico modo di restare uniti nella vita è attraverso un ricordo d'amore.
- Wallace: Dove sei stata?
- Veronica: Da nessuna parte. Ma se Dio te lo chiede, ero con te.
- Damon: Volevo scusarmi.
- Elena: bene!
- Damon: Fammi finire. Ho detto che "avrei voluto", ma poi mi sono accorto che non mi dispiace.
- Elena: Preferiresti morire che essere umano. E ti aspetti che tutto questo a me possa andare bene!?
- Damon: Non ho mai detto che ti debba stare bene. Ho detto che non mi dispiace... ma sai cosa sono in realtà? Sono un egoista. Prendo delle decisioni sbagliate che ti feriscono. Si, preferirei morire piuttosto che diventare umano. Preferirei morire adesso piuttosto che passare un po' di anni insieme a te, solo per perderti quando sarò vecchio e malato e tu no. Preferirei morire in questo momento piuttosto che passare i miei ultimi anni a ricordare quanto stavo bene e quanto ero felice. Perché è cosi che sono fatto Elena e non posso cambiare e non c'è scusa al mondo che racchiuda tutti i motivi per cui è chiaro che sono quello sbagliato per te.
- Elena: Va bene, allora non dispiace anche a me. Non mi dispiace di averti incontrato. Non mi dispiace il fatto che conoscerti mi abbia fatto riflettere su ogni cosa e che da morta sia stato tu, più di chiunque, altro a farmi sentire viva. Tu sei una persona orribile. Hai preso tutte le decisioni sbagliate e di tutte le scelte che ho fatto, questa sarà di sicuro la peggiore, ma a me non dispiace di essere innamorata di te. Ti amo damon, ti amo!
- Parlami del momento in cui hai capito che lo amavi.
- Era il mio compleanno. Io e Damon avevamo trascorso l'intera estate a cercare Stefan, ed io stavo cercando di fingermi felice perché Caroline stava organizzando una festa per me, ma in realtà ero molto triste. Stavo per decidere di non andarci, non sarei uscita da quella stanza. Finché non è entrato Damon, per darmi il mio regalo di compleanno. Era una collana che mi aveva dato Stefan. L'avevo persa e Damon sapeva quanto significasse per me quella collana, cosa significasse per via dei miei sentimenti per Stefan. Anche se lui mi amava, mi diede l'unica cosa che rappresentava una speranza per me e per suo fratello. Sapevo quanto gli facesse male, ma lo fece. Era... più altruista che mai, ed in quel momento io l'ho amato. Non volevo, questa cosa mi terrorizzava, ma per quel momento io l'ho amato.