Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Telefilm
Io ho sbagliato in molte cose, ma su una avevo ragione... farti entrare nella mia vita... stare insieme a te... perché ti amo!
dal film "Roswell" di Serie TV
Io ho sbagliato in molte cose, ma su una avevo ragione... farti entrare nella mia vita... stare insieme a te... perché ti amo!
- House: "Vede, tutti pensano che sia un paziente a causa del bastone"
- Wilson: "Allora perché non indossa un camice bianco come tutti noi?"
- House: "Perché altrimenti pensano che sia un medico".
Quindi lei pensa che io faccia sesso in cambio di soldi? Ma è matto! Semmai lo faccio per gioielli, pellicce, titoli in borsa. Come una vera signora!
Skills: Hai detto "oh"?! Peyton ti ha detto "Sono innamorata di te" e tu hai detto "oh"? Bel lavoro giocatore.
Lucas: Mi ha colto di sorpresa, cos'altro dovevo fare?
Skills: Non "Oh". Ok, dimmi cos'altro hai detto.
Lucas: Ho mormorato qualcosa sul fatto che siamo amici e me ne sono andato.
Skills: E ci credi? Che tu e P. Sawyer siete solo amici?
Lucas: Senti, Skills lo sai che per molto tempo ho pensato che fossimo qualcosa di più. Sembra che non abbia funzionato, così ad un certo punto ti devi scontrare con il fatto che non può essere. Ha passato un anno difficile, è confusa ed è capitato che io fossi lì a salvarla.
Skillz: Non è capitato che tu l'abbia salvata più volte. Non è capitato che tu sia corso in quella scuola quel giorno o che tu l'abbia salvata dal pazzo Derek. È capitato che Peyton fosse là, ma tu hai scelto di essere là.
- Buffy: Sei uno stupido!
- Spike: Sono che cosa!?
- Buffy: Sei uno stupido. Uno stupido, testardo, orgoglioso.
- Spike: Sei uscita completamente fuori di senno?
- Buffy: Vedi questa? Potrebbe aiutarmi a combattere la mia battaglia. Potrebbe essere la chiave di tutto. E se ce l'ho tra le mani è grazie a te, grazie alla forza che mi hai dato ieri notte. Io sono stanca di stare sulla difensiva, di segnali strani e confusi, per queste cose ho Faith. Arriviamo alla verità subito, non so che cosa provavi la scorsa notte, ma io...
- Spike: Terrorizzato.
- Buffy: Di cosa?
- Spike: La notte scorsa è stata... mi sento un idiota, non posso dirlo.
- Buffy: Spike...
- Spike: È stata la notte più bella della mia vita. Non usare ciò che ti ho appena detto per prendermi in giro, non lo sopporterei. Forse per te non vuol dire molto, ma-.
- Buffy: Ti ho appena detto di sì.
- Spike: Sì, sento che lo dici, ma... Sono vivo da un'eternità Buffy, ho fatto tutto, ho fatto cose con te che non so nemmeno descrivere, ma... non sono mai stato... vicino a nessuno. Tanto meno a te. Fino a ieri notte. Non ho fatto altro che stringerti e guardarti dormire, è stata la migliore notte della mia via. Quindi sì, sono... terrorizzato.
- Buffy: Non devi esserlo Spike.
- Spike: Eri lì con me?
- Buffy: Ero lì con te.
- Spike: Cosa vuol dire?
- Buffy: Non lo so, deve avere un significato?
- Spike: No, non adesso.
- Buffy: Magari...
- Spike: No, lasciamo stare.
- Buffy: D'accordo.
- Spike: Andiamo a fare gli eroi.
Lucas: "non lasciare che il tuo fuoco si spenga, che si perdano quelle preziose scintille nelle paludi senza speranza dell'indecisione, del dubbio, dell'incertezza, non permettere che l'eroe che è nella tua anima perisca solitario e frustrato privo della vita che tu meriti ma che non sei mai riuscito a conquistare. Il mondo che desideri puà essere tuo... esiste, è reale, è possibile"
Lucas: "E. E. Cummings scrisse essere nient'altro che se stessi in un mondo che fa di tutto, giorno e notte, per farti diventare qualcun altro, vuol dire combattere la battaglia più difficile che un essere umano possa affrontare. Senza smettere mai di lottare."
Monica: La telecamera aggiunge almeno 5 chili!
Chandler: E quante telecamere avevi puntate addosso?
La sconfitta non è un'alternativa. Non per i chirurghi. Noi non ci allontaniamo dal tavolo finché l'ultimo respiro non è passato da un po'. I malati terminali sono una sfida. Le vite in pericolo sono ciò che ci fa alzare dal letto la mattina.
Non ci facciamo intimorire facilmente. Non esitiamo. Non ci tiriamo indietro. E di sicuro non ci arrendiamo... Non al lavoro, almeno.
[...]
Per fare il nostro lavoro dobbiamo credere che la sconfitta non è un'alternativa. Che non importa quanto malati siano i nostri pazienti... c'è speranza per loro.
Ma anche quando le nostre speranze si infrangono contro la realtà... e alla fine dobbiamo arrenderci alla realtà... Significa che abbiamo solo perso la battaglia di oggi. Non la guerra di domani.
C'è una cosa da dire sull'arrendersi...
Una volta che lo fai... Quando lo fai sul serio...
Ti dimentichi persino per cosa stavi combattendo.
- Spike: Non ha funzionato.
- Buffy: Che diavolo?
- Spike: Non ha funzionato. Il costume. Non è servito, non mi ha nascosto.
- Buffy: Basta giochetti mentali Spike.
- Spike: Niente più giochetti mentali, niente più niente.
- Buffy: Dimmi cosa ti è successo (allunga la mano per toccargli la ferita sul petto).
- Spike: Ehi, ehi, non si tocca, sono carne? Sono carne per te? Tu ti nutri di carne, la mia carne e nient'altro. Nessuna scintilla, bene, e carne sia, allora. Dura. Diamoci dentro, serviamo la signora (e fa per slacciarsi i pantaloni).
- Buffy: Smettila!
- Spike: E va bene, la signora non vuole il servizio, perché manca la scintilla. Non siamo in uno schifoso ingranaggio?
- Buffy: Spike hai perso completamente il senno?
- Spike: Beh, sì, dove sei stata tutta la sera?
- Buffy: Pensavi che tornando qui ti saresti rimesso con me?
- Spike: C'è una prima volta per tutto.
- Buffy: Questo è tutto ciò che avrai. Ti ascolto, cosa ti è successo?
- Spike: Ho cercato di trovarla ovviamente.
- Buffy: Trovare cosa?
- Spike: La scintilla, il pezzo mancante, il pezzo giusto, che mi avrebbe reso giusto. Perché tu non volevi, Non ci riesco, non mentre mi guardi. Ho sognato di ucciderti, credo che fossero sogni. Così debole, sei stata tu a rendermi così debole? Pensare a te, trattenendomi e versando inutili secchi di sale sulla tua... fine? Angel avrebbe dovuto mettermi in guardia, fa una bella impressione, certo, ma è qui, dentro di me, tutto il tempo, la scintilla. Volevo darti quello che meriti e l'ho ottenuta. Hanno messo in me la scintilla e ora non fa altro che bruciare.
- Buffy: La tua anima.
- Spike: Un po' malridotta per la mancanza d'uso.
- Buffy: Hai riavuto la tua anima, come?
- Spike: È quello che volevi no? E ora sono tutti qui dentro, e parlano, tutto quello che ho fatto... quelli che ho... e lui, quella cosa, l'altra cosa nel profondo, anche quella è qui, ci sono tutti e tutti dicono: Vai, vai all'Inferno.
- Buffy: Perché, perché avresti dovuto...
- Spike: Buffy, vergognati, perché un uomo fa quello che non deve? Per lei... Per essere suo. Per essere un uomo che mai... Per essere un uomo. E lei lo guarderà con gli occhi del perdono e tutti perdoneranno e ameranno. E lui sarà amato. Perciò è tutto a posto vero? Possiamo avere pace adesso Buffy? Possiamo avere pace?