Cheerleader siamo noi vi facciamo divertire ma se sei nei guai siamo pronte a sparire accidenti è un bel casino se una amica è arrestata non so come reagire non lo sono mai stata! Ma mica è mia sorella la vita è tanto bella è tardi devo andare devo proprio scappare.
È triste l'atmosfera quando sei in galera ma noi ce ne freghiamo e insieme cantiamo:
Go eagles!
Il mio nome è Joan ve l'ho detto con la rima ma forse la coscienza vi brucia più di prima!
Sono qualcuno in cerca dell'amore, del vero amore, ridicolo, sconveniente, che ti consuma del genere non posso vivere senza di te... e non penso che quest'amore si trovi qui a Parigi, in questa costosissima suite, in questo splendito hotel, non è colpa tua, è mia... non sarei dovuta venire a Parigi.
- Ilana: Qualcuno vuole dire qualcosa? Nessuno di voi lo conosceva? - Ben: Va bene, io lo conoscevo. John Locke era... era un vero credente, era un uomo di fede, era un uomo... era un uomo migliore di quanto io potrò mai essere. E mi dispiace tanto di averlo ucciso. - Frank: Ah, mai visto un funerale così strano...
Nella chiesa dove va mia madre c'è una vetrata colorata con santa Teresa d'Avila. La freccia di un angelo le trafigge il cuore, Teresa ha gli occhi chiusi e anche se soffre per quell'atto d'amore ha lo stesso un sorriso bellissimo. Ricordo la mia prima comunione: indossavo un vestito bianco e i guanti... Guardando quella vetrata pensavo che un giorno qualcuno avrebbe trafitto anche il mio cuore. E che avvicinandomi all'altare nel mio abito da sposa, avrei capito perché sorride. So che sembra sciocco... Ma la vita non è fatta di sogni, non puoi farti rapire dal desiderio di una cosa che non succederà mai. Devi aggrapparti a quello che ti ritrovi davanti.
Quando il terreno cede e il proprio mondo crolla, forse si ha solo bisogno di avere fede e credere nel sopravvivere insieme a tutto questo. Forse si ha solo bisogno di reggersi forte. Di non lasciarla perdere, qualsiasi cosa succeda.
Un giorno scopri che la tua vita ha uno scopo, e qualcuno ti fa sentire speciale, e trovi degli amici. Ed è come se improvvisamente tutto il tempo e il dolore che sono serviti per arrivarci, non contassero più.
Una delle più grandi abilità dell'umanità è il saper mentire. Che sia per il bene o per il male, per il profitto o la sopravvivenza, alteriamo la verità. È un'abilità che acquisiamo presto e perfezioniamo con il tempo. Inganniamo genitori, insegnanti, datori di lavoro... persino noi stessi. Ci diciamo che perderemo peso, che smetteremo di fumare, che in fin dei conti siamo delle brave persone. Cosa succede quando mentiamo ai nostri amici? Quando non riusciamo a convincerci che in fondo non siamo poi così orribili?
L'unica costante della vita è il cambiamento. La specie umana è in continua metamorfosi. Non appena impariamo a nuotare ci troviamo sulla terra ferma, ci abituiamo a strisciare e ci solleviamo sulle gambe. Il nostro istinto è resistere al cambiamento, temerlo, mascherarlo dietro a una parola positiva come evoluzione, sperando che questo renda la pillola più facile da mandare giù. Il fatto è che al cambiamento non importa se ami o odi, il cambiamento è indifferente, inflessibile e non sarà negato.