Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Telefilm
- Quanti anni hai? 15? 16? Credi che uno o due minuti facciano la differenza? Credi che ti possano cambiare la vita?
- A volte è fatale anche un secondo...
dal film "Everwood" di Serie TV
- Quanti anni hai? 15? 16? Credi che uno o due minuti facciano la differenza? Credi che ti possano cambiare la vita?
- A volte è fatale anche un secondo...
La parte peggiore della tecnologia moderna è il modo in cui ti priva della spontaneità: sai, certe piccole scoperte, perfino l'intimità.
Ascolta bacarospo, ecco il mio consiglio sulle femmine: non appioppare soprannomi come Dumbo o dirigibile, chiedi sempre le ricevute, questo ti da l'aria dell'uomo d'affari.
Tu non hai la minima idea di come siano soddisfatte le donne di Kevin Girardi sotto le lenzuola!
Come dice la Chiesa Cattolica il peccato mortale può essere assolto solo grazie all'atto della confessione, e a quanto sembra una certa principessina di recente ha avuto disperatamente bisogno di sfogarsi con qualcuno, e di certo lassù non si fanno discriminazioni.
Questa è un'occasione per rifarmi una vita e il mio sogno è che tu ne faccia parte.
Tu non sai cosa significa conoscere una persona come te.
Io volevo stare con te nonostante fossi un Grayson.
- Seyma: Sai Olcay, a volte non capisco se mi distinguo o no in qualcosa. Non faccio mai la differenza. Non influenzo la vita delle altre persone e non sono importante per nessuno.
[Io non ricevo mai telefonate da qualcuno che ha bisogno del mio aiuto, in fin dei conti credo di essere del tutto inutile, mi sento una buona a nulla]
- Olcay: Non dire così Seyma o mi farai piangere.
- Seyma: Ecco cosa suscito nella gente, provate soltanto pietà nei miei confronti, quasi certamente è questo lo scopo della mia esistenza, Oyku in persona prova pietà per me e anche Mete mi compatisce per la persona che ero un tempo, come i miei genitori e come te.
- Olcay: Oooh, smettila di lamentarti, non essere patetica.
- Seyma: Voglio che tu mi dica una cosa in cui sia la migliore di tutti, voglio che me ne dici una sola.
- Olcay: La cattiveria?
- Seyma: Si, hai ragione al cento per cento, in cattiveria il primato è tutto mio.
Una bella partita di basket può tenerci incollati alla sedia. I giochi hanno a che fare con la gloria, la sofferenza, si vivono minuto per minuto e poi ci sono anche i giochi più solitari, quei giochi che amiamo fare da soli. Giochi di società, giochi di abilità, li facciamo per passare il tempo, per rendere la vita più interessante, per distrarci da quello che sta realmente accadendo. Alcuni di noi amano giocare e poi ci sono alcuni di noi che amano giocare un po' troppo [...] La vita non è lo sport che vedi in tv, si vince, si perde o si pareggia ma il gioco continua che lo si voglia o no. Quindi va avanti, discuti con l'arbitro, cambia le regole, imbroglia un po', prenditi una pausa e leccati le ferite, ma gioca, gioca, gioca duro, gioca veloce, gioca rilassato e libero. Gioca come se non ci fosse un domani. Ok, non ha importanza se vinci o perdi, ma come giochi la partita, giusto!?