L'evoluzione è un processo imperfetto e spesso violento. Una battaglia tra ciò che esiste e ciò che deve ancora nascere. Tra le dolie di questo parto, la morale perde significato. Il conflitto fra il bene e il male si riduce a una scelta elementare: sopravvivere o soccombere.
L'evoluzione è un processo imperfetto e spesso violento. La morale perde significato. La lotto fra il bene e il male si riduce a una scelta elementare: sopravvivere o soccombere.
Blair: mamma, ti cercavo? Eleonor: Ed io stavo cercando te! Finalmente ero procupata. Blair, tesoro so che avri divuto dirti la verità riguardo tuo padre. Blair: Beh! Non è la prima volta che menti. Eleonor: è vero! Ma c'è una cosa che non sai. Tuo padre mi ha spedito i documenri per il divorzio ed io dovrei firmarli... Ancora non l'ho fatto! Blair: Mamma, lui è andato a stare in Europa... con un uomo! Non dovrebbe sorprenderti il fatto che voglia il divorzio. Eleonor: Infatti! Ma la cosa che mi sorprende è quello che ha scatenato dentro di me. Dopotutto è stato mio marito per tanti anni. Il mio habitat, quasi vent'anni di vita in comune. Ho sbagliato è colpa mia. Non avrei sopportato di vederlo durante il ringrazamento. Bair: Non avresti potuo parlarmene? Eleonor: Così ti saresti sentita costretta a scegliere tra me e tuo padre e lo so che avresti scelto tuo padre, già! E io sarei rimasta completamente sola! Ma lo sono stata ugualmente...
Chuck: Buongiorno Waldorf Blair: Lo era fino a un attimo fa Chuck: Allora, dov'è Princeton? Mi sorprendo che tu l'abbia lasciato scappare Blair: James va a Georgetown, e a differenza di te, non perdo qualcosa solo perché esce fuori dal mio campo visivo Chuck: Non so in che mondo vivi, ma il tuo ragazzetto è uno di Princeton. Ne abbiamo parlato mentre tu giocavi a Dress Up con Serena la notte scorsa Blair: Hai sentito male Chuck! Parla sempre del suo gruppo di canottaggio e del suo club di mangiate. È sicuramente Georgetown! Chuck: So che ha detto Princeton Blair: Georgetown Chuck: Princeton Blair: Georgetown, Serena andiamo!
- Serena: Ti ricordo che tu hai abbordato una ragazza il primo giorno di scuola. - Dan: Serena, non stiamo più insieme. - Serena: Ma fa male lo stesso Dan... Non riesci a capirlo? Noi ci siamo amati e non sono sentimenti che da un giorno all'altro si cancellano e si dimenticano. - Dan: Credo che l'unica soluzione per superarli sia evitare di vederci.
Dopo che te ne sei andata ho giurato che se ti avessi rivisto ti avrei spezzato il cuore. Volevo ferirti come tu avevi ferito me. Fartela pagare. Ma quando ti ho vista scendere da quella barba, ho visto com'eri cresciuta, così bella. Quei sentimenti sono spariti all'istante. Tutto quello che provavo... era amore.
La cosa importante è che io non ho visto solo quello che pensavi, ho sentito quello che sentivi mentre mi pensavi... non credevo che una persona potesse avere certi sentimenti per me!
- Damon: Per quanto continuerai ad incolparmi per aver trasformato la tua madre naturale in vampiro? - Elena: Non incolpo te, Damon, ho accettato il fatto che tu sia un egoista, psicopatico e senza possibilità di redenzioni! - Damon: Ahiii! - Stefan: Non mi sembra un discorso costruttivo...
Forse è come ammettere di aver fallito. Insomma, tutti i miei amici vanno avanti, fanno progressi: Haley ha una famiglia, Millicent andrà a vivere con Mouth, Peyton si sposa con Lucas. Tutti vanno avanti, invece io non ho concluso nulla, rimango ferma.
- Xena: Vedi com'è calma la superficie del lago? Io ero così una volta. E poi [tira un sasso in acqua] l'acqua s'increspa, si agita. Così è successo a me. - Gabrielle/Olimpia: ma se aspettiamo ancora un po' tornerà come prima. Sì, ritornerà la calma. - Xena: Ma quel sasso è sempre laggiù. Non appartiene al lago, sembra come prima ma in realtà qualcosa è cambiato.