Ziva: sai, penso che McGee abbia ragione. Tony: davvero? Ziva: ci vuole quasi tutta la mia volontà per resistere agli stimoli che ho quando sono con te, Tony. Forse... è tempo che io... ceda, vero? Tony: e per "cedere", intendi...? Ziva: lasciar perdere Tony: ah... Ziva: fare quello che mi viene naturale. Tony: già, pensa che avrei provato quella carica emotiva della prima volta che siamo andati sotto copertura. Ziva: lo eri? Infatti, l'ho quasi fatto la prima notte nella stanza dell'hotel. Tony: Hmm. Davvero? Ziva: ma mio padre non avrebbe approvato. Tony: perché io non sono ebreo. Ziva: perché si arrabbia molto quando uccido... un collega. Tony: ahahah... Come se ti credessi almeno per un secondo. Ziva: sono sicura che non l'hai fatto.
L'uomo è per natura un animale egocentrico e prepotente. Siamo riusciti a colonizzare ogni angolo del nostro piccolo pianeta, ciononostante non siamo noi l'apice dell'evoluzione. Quello è un onore che spetta agli scarafaggi, non a noi. Uno scarafaggio può vivere per mesi senza mangiare; restare in vita per settimane con la testa mozzata o resistere alle radiazioni. Pensiamo di essere stati creati dal Signore a sua immagine e somiglianza, ma forse non è così. Forse Dio è uno scarafaggio.
- Non so neanche io cosa voglio! - Si che lo sai! - Tu vuoi lui quanto io voglio te, tu ami lui come io amo te, con la sola differenza che anche lui ti ama. (Penso siano Joey e Dawson in questo dialogo)
- Skills: Davvero credi che tu e Peyton siate solo amici? - Lucas: Sai una cosa Skills, ho creduto a lungo che potesse esserci di più, ma non ha mai funzionato quindi ad un certo punto ho dovuto accettare che non era cosi... - Skills: Lei non la pensa così. - Lucas: È soltanto un po' confusa. Ha avuto un anno difficile e io l'ho salvata un paio di volte. - Skills: Forse sei tu quello confuso. Non l'hai certo salvata per caso quelle due volte. Non sei tornato a scuola per caso quel giorno e tenevi d'occhio Derek. Forse lei era lì per caso. Tu hai scelto di esserci. Quindi dovresti rifletterci sù.