Non posso essere tuo amico perché io ti amo ancora e ti amerò ancora per molto, molto tempo... perciò questa amicizia sarebbe solo una forma di tortura... l'unico modo per dimenticarti... è non vederti più.
- Buffy: Sei uno stupido! - Spike: Sono che cosa!? - Buffy: Sei uno stupido. Uno stupido, testardo, orgoglioso. - Spike: Sei uscita completamente fuori di senno? - Buffy: Vedi questa? Potrebbe aiutarmi a combattere la mia battaglia. Potrebbe essere la chiave di tutto. E se ce l'ho tra le mani è grazie a te, grazie alla forza che mi hai dato ieri notte. Io sono stanca di stare sulla difensiva, di segnali strani e confusi, per queste cose ho Faith. Arriviamo alla verità subito, non so che cosa provavi la scorsa notte, ma io... - Spike: Terrorizzato. - Buffy: Di cosa? - Spike: La notte scorsa è stata... mi sento un idiota, non posso dirlo. - Buffy: Spike... - Spike: È stata la notte più bella della mia vita. Non usare ciò che ti ho appena detto per prendermi in giro, non lo sopporterei. Forse per te non vuol dire molto, ma-. - Buffy: Ti ho appena detto di sì. - Spike: Sì, sento che lo dici, ma... Sono vivo da un'eternità Buffy, ho fatto tutto, ho fatto cose con te che non so nemmeno descrivere, ma... non sono mai stato... vicino a nessuno. Tanto meno a te. Fino a ieri notte. Non ho fatto altro che stringerti e guardarti dormire, è stata la migliore notte della mia via. Quindi sì, sono... terrorizzato. - Buffy: Non devi esserlo Spike. - Spike: Eri lì con me? - Buffy: Ero lì con te. - Spike: Cosa vuol dire? - Buffy: Non lo so, deve avere un significato? - Spike: No, non adesso. - Buffy: Magari... - Spike: No, lasciamo stare. - Buffy: D'accordo. - Spike: Andiamo a fare gli eroi.
- Tony: Da quanto tempo eravate lì? - Ziva: Abbastanza, quindi ti stai trovando una nuova compagna di stanza? - Tony: Ne stiamo discutendo. - Ziva: E cosa c'è da discutere? - Tony: È complicato. - Ziva: Complicato, complicato, complicato. Sai, ho notato che in America usate questa parola come codice per... "Se te lo spiego, non sarai d'accordo, perciò userò la parola complicato se tutto va bene, smetterà di chiederlo". - Tony: Sì, più o meno, in poche parole. Devo andare a vedere cosa vuole Abby. - Ziva: Tony... - Tony: Ziva. Se stai per darmi dei consigli su degli appuntamenti, avrò bisogno di tirare fuori qualcosa dal mio sistema prima, ok? - Ziva: So cosa stai facendo Tony. Ti stai nascondendo dietro tutti questi giochini. E so da cosa ti stai nascondendo. - Tony: Davvero? E cos'è? - Ziva: Tutti quelli che hanno paure dell'amore si nascondono dal farsi del male. - Tony: Non è solo a me che temo di far del male, Ziva. - Ziva: Questo perché sei una brava persona.
Marissa: Stai male. Ryan: Eh! Insomma, hai scelto la ruota più economica che hai trovato vero? Che c'è dovevi risparmiare? Ah ok. Senti io non sono uno che parla molto e mi fido anche meno, ma di te mi fido e voglio che tra noi funzioni veramente, se un giorno scenderemo da qui ne riparleremo. Marissa: Chissà quanto tempo ci vorrà. Ryan: No, non dire così. Marissa: Hai bisogno di qualcosa che ti aiuti a distrarre. Ryan: Siamo a venti metri da terra come puoi pretendere che... (Marissa bacia Ryan).
Summer: Cohen. Che diavolo fai? Seth: Niente, perché? Summer: Ti diverte cavalcare i banconi degli hot dog? Seth. È già abbastanza che non sia un carretto, d'altronde lo sai che adoro salire sui banconi per te, fa poca differenza che siano degli hot dog o di un bar. Summer: No, no Seth: perché Summer Roberts. Summer: Non azzardarti. Seth: Io ti amo da morire.
- Dean: La prossima volta rendimi partecipe dei tuoi piani. - Bela: Non volevo che pensassi. In quello non sei molto bravo. - Dean: ... - Bela: Oh guarda, stai cercando una risposta sagace. - Dean: Fottiti. - Bela: Molto raffinato.