Attraverso il vetro Step non può sentire quello che dice, ma lo legge facilmente sulle sue labbra. Gli consiglia, o meglio gli ordina, di andare in un certo posto. Step la guarda allontanarsi. Certo, se quel posto è bello come quello che ha lei, non gli dispiacerebbe visitarlo.
Andiamo, via, non era forse il colmo dell'assurdità, dell'idiozia più genuina, per una miserevole servile e bassa creatura, il pensare che io potessi amarla?
A livello mentale è un'adolescente e, essendo romantica, tende all'autodistruzione, quindi per un breve momento di passione è capace di perdere completamente ogni senso della misura.
Magari potessi andarmene, vorrei prendermi una vacanza e riposarmi davvero e invece sono qui con un chiodo fisso, non riesco a non pensare. Il mio cervello sta per esplodere, insomma non credi che stia male anche io, per me è un dramma ma se mi fermo penso solo a lui. Quindi devo reagire, tenermi occupata, continuare a fare qualcosa, muoviamoci, fermarci non è la soluzione.