Scritta da: Claudia Di Lembo
in Frasi di Film » Drammatico
Più conosci gli uomini, più apprezzi le donne.
dal film "Nathalie" di Anne Fontaine
Più conosci gli uomini, più apprezzi le donne.
Massimo: "Conoscevo un uomo, che mi disse: -la morte sorride a tutti: noi non possiamo fare altro che sorriderle di rimando-"
Commodo: "Mi domando se questo tuo amico abbia sorriso alla sua morte"
Massimo: "Dovresti saperlo... era tuo padre!"
Don Vito Corleone: "Santino... vieni qua! Ma che fai Oh. Il tuo cervello che si è rammollito a furia di correre appresso a quella... a quella li? Mai dire a una persona estranea alla famiglia quello che c'hai nella testa."
Si dice che ciò che siamo soliti definire "lo spirito di un epoca" sia una cosa a cui non possiamo tornare.
Il fatto che questo spirito tende gradatamente a dissiparsi è dovuto all'approssimarsi della fine del mondo. Pertanto sebbene coltiviamo il desiderio di riportare il mondo contemporaneo allo spirito di cento o più anni fa, ciò non è possibile, dunque è importante che da ogni generazione si tragga il meglio.
Scrivi... racconta la nostra storia, così... io sarò sempre con te.
Non sei mai davvero fregato finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla.
- Noah: Perché io voglio te... Io voglio tutto di te, per sempre... Io e te, ogni giorno della nostra vita... Vuoi fare una cosa per me, per favore? Prova ad immaginare la tua vita... Fra 30 anni, 40 anni... Come sarà? Se la vedi con lui vai, vai! Te ne sei andata una volta, sopravviverò anche la seconda, se è quello che realmente vuoi... Ma non scegliere la strada più facile...
- Allie: Quale strada facile? Non esiste una strada facile... Comunque finisco per ferire qualcuno...
- Noah: Smettila di pensare a quello che vogliono gli altri! Non pensare a quello che voglio io, a quello che vuole lui o a quello che vogliono i tuoi... Tu cosa vuoi...? Che cosa vuoi...?
- Parker: L'ho trovato alla stazione!
- Cate: E l'hai portato a casa per convincermi a tenerlo.
- Parker: Domattina scoprirò chi è il padrone...
Sai, io ho rifiutato le tue prime due proposte di matrimonio non perché non ti amassi, ma perché non sopportavo l'idea di una vita regale. Non sopportavo l'idea di una vita di giri, doveri pubblici o... Bhè. Una vita che non sarebbe stata più veramente mia. Ma poi ho pensato: balbetta così meravigliosamente bene, ci lasceranno in pace.
[Dopo il discorso finale]
- Lionel: C'era ancora qualche balbettio.
- Bertie: Ho dovuto farlo qui e lì, così sapevano che ero ancora io.