Scritta da: Federico
Fallire la propria vita è un diritto inalienabile.
dal film "Il favoloso mondo di Amélie" di Jean-Pierre Jeunet
Fallire la propria vita è un diritto inalienabile.
E le persone che rimasero in vita non poterono far altro che aspettare... aspettare di vivere, aspettare di morire, aspettare un perdono che non sarebbe mai arrivato.
Ho sempre sentito dire che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell'istante prima di morire. Prima di tutto, quell'istante non è affatto un istante, si allunga, per sempre... come un oceano di tempo. Per me fu lo starmene sdraiato al campeggio dei boy scout a guardare le stelle cadenti, le foglie gialle degli aceri che fiancheggiano la nostra strada, le mani di mia nonna e come la sua pelle sembrava di carta... e la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Firebird. E Jamie... e Jamie... e Caroline.
Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme... ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare e poi mi ricordo di rilassarmi e smetto di cercare di tenermela stretta, dopo scorre attraverso me come pioggia e io non posso provare altro che gratitudine... per ogni singolo momento della mia stupida piccola vita.
Non avete minima idea di cosa sto parlando... ne sono sicuro. Ma non preoccupatevi... un giorno l'avrete.
Al tempio c'è una poesia intitolata "la mancanza", incisa nella pietra.
Ci sono 3 parole, ma il poeta le ha cancellate.
Non si può leggere la mancanza, solo avvertirla.
- Blair: Chuck, Fermo! Non andare, se proprio devi andartene... portami con te.
- Chuck: Apprezzo il tuo interessamento.
- Blair: No, non è vero non apprezzi nulla oggi. Ma non mi interessa qualsiasi cosa tu stia passando... voglio esserci per te.
- Chuck: Ne abbiamo parlato. Tu non sei la mia ragazza.
- Blair: Ma io sono io... e tu sei tu. Siamo Chuck e Blair. Blair e Chuck. La cosa peggiore che tu abbia mai fatto... il pensiero più oscruo che abbia mai avuto... Io ti starò accanto in ogni momento.
- Chuck: Perché lo faresti?
- Blair: Perché... Ti amo.
- Chuck: Che peccato.
Non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!
Quando il primo bambino rise, la sua risata si infranse in mille e mille piccoli pezzi, che si dispersero scintillando per tutto il mondo: così nacquero le fate.
Due settimane, sono state sufficienti due settimane per innamorarmi di te.
Grazie ai tuoi occhi
che hanno osservato e si sono emozionati
nel vedere le cose del mondo.
Grazie alle tue braccia
che hanno lavorato e che hanno alzato con la fatica.
Grazie alle tue mani
che hanno cucinato e che hanno accarezzato.
Grazie alla tua mente
che ha pensato a come vivere giorno per giorno.
Grazie alle tue gambe
che ti hanno portato a conoscere nuove persone
e stare loro vicina.
Grazie ai tuoi piedi
che ti hanno sorretta anche quando la stanchezza era tanta.
Grazie al tuo sesso che ha dato piacere e gioia
e al tuo ventre che ha donato la vita.
Grazie al tuo cuore
e alla tua anima
che hanno saputo amare e essere amati.
Non hai ancora capito qual è il mio scopo!? Sto cercando di diventare la tua fidanzata, Gerry! Sto cercando di riconquistarti, è piuttosto semplice! Mi trovo sulla piattaforma della stazione Limbo Centrale con l'anima e il cuore messi nella mia valigia in attesa che si presenti l'espresso Gerry Dei Miei Coglioni e che mi dicano che il mio biglietto è ancora valido e posso rimontare sul treno. Solo che alla stazione l'altoparlante sembra un disco rotto e mi ripete che il mio treno è in ritardo perché il conducente è in preda a una botta di panico intenso nella città dell'indecisione: "vi consigliamo di prendere l'autobus"! E adesso sai qual è il mio scopo, microcefalo!