Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Drammatico
In tempi come questi bisogna saper godere delle piccole gioie che la vita ci offre.
dal film "Il mandolino del capitano Corelli" di John Madden
In tempi come questi bisogna saper godere delle piccole gioie che la vita ci offre.
- Billy, posso chiederti quali sensazioni provi quando danzi?
- Non so, all'inizio sono un po' rigido. Ma dopo che ho iniziato, mi dimentico qualunque cosa ed è come se... come se sparissi. Come se dentro avessi un fuoco. Come se volassi. Sono un uccello. Sono... elettricità. Già, elettricità.
Attenzione B non essere così sicura quando scommetti con un Bass, potresti perdere la camicia e le mutandine.
Gandhi ha detto che qualsiasi cosa tu faccia sarà insignificante, ma è molto importante che tu la faccia... concordo con la prima parte...
Non è bella, incantevole... allora amala! Amala Pip! Se ti ferisce amala, se ti respinge amala, se ti spezza il cuore amala e più il cuore è adulto e più sarà doloroso, ma amala, amala, amala!
Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po', perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta li pensai di correre fino la fine della città, pensai di correre attraverso la contea di Greenbow, poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell'Alabama, e così feci. Corsi fino all'oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre, quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girare di nuovo e continuare a correre; quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare... insomma, la facevo!
Per battermi dovrà uccidermi, ma per uccidermi dovrà avere il fegato di stare davanti a me, e per stare davanti a me dovrà avere il fegato di essere pronto a morire anche lui, ma non sò se è pronto a farlo... non lo so!
Ho sempre sentito dire che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell'istante prima di morire. Prima di tutto, quell'istante non è affatto un istante, si allunga, per sempre... come un oceano di tempo. Per me fu lo starmene sdraiato al campeggio dei boy scout a guardare le stelle cadenti, le foglie gialle degli aceri che fiancheggiano la nostra strada, le mani di mia nonna e come la sua pelle sembrava di carta... e la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Firebird. E Jamie... e Jamie... e Caroline.
Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme... ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare e poi mi ricordo di rilassarmi e smetto di cercare di tenermela stretta, dopo scorre attraverso me come pioggia e io non posso provare altro che gratitudine... per ogni singolo momento della mia stupida piccola vita.
Non avete minima idea di cosa sto parlando... ne sono sicuro. Ma non preoccupatevi... un giorno l'avrete.
- Blair: Chuck, Fermo! Non andare, se proprio devi andartene... portami con te.
- Chuck: Apprezzo il tuo interessamento.
- Blair: No, non è vero non apprezzi nulla oggi. Ma non mi interessa qualsiasi cosa tu stia passando... voglio esserci per te.
- Chuck: Ne abbiamo parlato. Tu non sei la mia ragazza.
- Blair: Ma io sono io... e tu sei tu. Siamo Chuck e Blair. Blair e Chuck. La cosa peggiore che tu abbia mai fatto... il pensiero più oscruo che abbia mai avuto... Io ti starò accanto in ogni momento.
- Chuck: Perché lo faresti?
- Blair: Perché... Ti amo.
- Chuck: Che peccato.
Nessuna misura del tempo è abbastanza con te, ma cominceremo con per sempre.