Se non hai mai rischiato di morire, significa che non sei mai stato giovane.
dal film "Ora o mai più" di Lucio Pellegrini
Se non hai mai rischiato di morire, significa che non sei mai stato giovane.
Se ami qualcuno devi dirglielo, se no il momento, il momento passa.
Parola d'ordine: il grillo del marchese sempre zompa, chi zompa allegramente sempre campa.
Quando la sorte t'è contraria e hai mancato del successo, smettila di fare castelli in aria e va a piangere sul ces... m!
Senti so che è difficile credere alle persone che ti dicono "So cosa provi", ma io so davvero che cosa provi... Sto cercando di dire che capisco com'è sentirsi piccoli e insignificanti, quanto è umanamente possibile e come può far male in punti che nemmeno sapevi di avere dentro di te.
E non importa quante volte cambi taglio di capelli o in quante palestre ti iscrivi o quanti bicchieri di chardonnay bevi con le amiche, vai lo stesso a dormire ogni sera riesaminando ogni dettaglio e chiedendoti dove hai sbagliato, come hai fatto a non capire.
E come diavolo hai potuto pensare di essere tanto felice in quel momento.
Ti capita anche di convincerti che lui capirà che cosa ha perso e busserà alla tua porta.
E dopo tutto questo per quanto a lungo la storia possa durare vai in un posto lontano e conosci persone che ti fanno sentire di nuovo viva e finalmente i pezzettini della tua anima si rimettono insieme e tutta quella confusione, tutti gli anni della tua vita che hai sprecato alla fine come per incanto svaniscono.
Michelle - Io non ti sto dicendo di dimenticarlo, perché è impossibile, perché non devi...
Era un ragazzo speciale, però io credo che... fanculo. -
Jal - Che cosa? -
Michelle - Ricordi Chris? Diceva "Fanculo... Io voglio fare a modo mio e le persone che mi vogliono bene capiranno perché agisco così, perché mi vogliono bene"
Fanculo.
Pensaci, non credi che direbbe questo se ora fosse qui con te? -
Jal - Forse sarebbe troppo occupato a dire una marea di cazzate sui pesci-.
Ricordati che nella vita tutti hanno bisogno di essere salvati almeno una volta, anche i supereroi.
- Skeeper: Ce ne servono almeno dodici...
- Minny: Io e Aibileen l'abbiamo chiesto a tutte. Trentuno cameriere. Hanno troppa paura, ci prendono per matte.
- Skeeper: Beh, se non ne troviamo altre, non ci pubblicano.
- Minny: Io ho tante storie, Miss Skeeter... Lei le scrive e poi si inventa la cameriera che l'ha detta. Si è già inventata i nomi, si inventi anche le cameriere.
- Skeeper: Non possiamo farlo, sarebbe sbagliato.
- Aibileen: Non deve arrendersi Miss Skeeter...
- Skeeper: Ma non sarebbe una cosa autentica!
- Aibileen: Hanno ucciso mio figlio. È caduto portando delle travi alla segheria. Un camion gli ha schiacciato un polmone. Il capo mastro ha buttato il corpo nel cassone di un camion. È andato all'ospedale dei negri, l'ha scaricato davanti e ha suonato il clacson... Non c'era niente da fare, così ho portato il mio bambino a casa. L'ho messo sdraiato su quel divano. È morto davanti a me... e aveva 24 anni Miss Skeeter, sono gli anni più belli della vita. Quando arriva l'anniversario della sua morte, io ogni anno non riesco a respirare, ma per voi è solo un altro giorno di bridge. Se lei si ferma, quello che ho scritto io e che ha scritto lui, tutto quello che era lui, morirà con lui.
Che fatica, essere uomini!
- Ayaz: Lo ami ancora Mete?
- Oyku: Mete mi ha fatto la stessa domanda; "lo ami ancora Ayaz?"
- Ayaz: E tu che rispondi?
- Oyku: Gli dico sempre che sono pazza di te.
- Ayaz: Non hai risposto alla mia domanda.
- Oyku: Quale domanda?
- Ayaz: Mete... lo ami ancora? Chiudiamola qui Oyku.
- Oyku: Di cosa parli?
- Ayaz: È stata una commedia, abbiamo recitato una parte ed è il momento di finirla.
- Oyku: Sono d'accordo, hai ragione!
- Ayaz: Lo diremo a tutti alla festa di compleanno di Bulent.
- Oyku: Allora finisce qui.
- Ayaz: Finisce qui. È stato un onore giocare a fare finta di essere il tuo fidanzato Oyku Acar, ti ringrazio.
- Oyku: E io ringrazio te, Ayaz Dincer.