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Scritto da: milanoteca
Se fossi un ignorante (e non è detto che non lo sia), direi sempre quello che mi passa per la testa alle persone, per esempio che non mi piace la loro faccia, il vestito che indossano, la loro auto e i loro rispettivi compagni o compagne, che non sopporto le loro idee, la loro fede, la loro non fede, il loro partito di appartenenza, i loro gusti e le loro scelte. Farei loro delle domande dirette, tipo: ma perché hai postato quella cosa? Stai bene? - oppure: se la pensi in quel modo sei un coglione, o ancora: se dici così è perché non hai capito un cazzo... e questo per essere ancora moderati! Se fossi ignorante, direi tutto quello che non sopporto della gente e non mi preoccuperei affatto di farla rimanere male, di offenderla o di farmi dare a mia volta dell'ignorante... proprio perché lo sarei senza esserne cosciente, quindi non mi porrei affatto il problema, non lo vedrei nemmeno... e sicuramente mi considererei anche più furbo, più istruito e più intelligente degli altri.
Walter Di Gemma
Composto mercoledì 21 dicembre 2016
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    Scritto da: milanoteca
    A certe persone non puoi dire realmente ciò che senti e che pensi, perché non ci credono, rimangono male. Tenti e ritenti mille volte, ti fanno anche domande precise, dirette, ma la tua verità non la accettano, ti dicono che è una bugia, che non è vero niente, e tu, stressato, ti trovi spesso costretto a dire le balle che vogliono sentirsi dire. Un po' lo fai perché vuoi loro bene, un po' per non offenderle, un po' per il quieto vivere. Dentro però sei amareggiato, ti senti quasi in colpa, conscio che la tua verità vera è fatta solo per te stesso, e vivi nella speranza di non arrivare mai a dirla per non essere ancora una volta non creduto, non capito, non accettato, schernito... allora inizi a vedere con altri occhi quelli che si allontanano in silenzio perché, pur non accettandola, pur non essendo in grado di condividerla, di reggerla, l'hanno capita... ti hanno creduto. Ecco perché, a differenza dei primi, arrivi a stimarli di più.
    Walter Di Gemma
    Composto mercoledì 3 agosto 2016
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      Scritto da: milanoteca
      Trovo tristi le convenzioni, ci si deve comportare così, tutti lo fanno, tutti se lo aspettano, altrimenti sei maleducato, fuori posto, insensibile, e tutti si offendono, rimangono male, e poi al tuo posto "loro lo avrebbero fatto". Che tristezza non poter essere sé stessi in ogni occasione, ma essere solo ciò che gli altri si aspettano. Com'è limitata la convenzione di chi non esce dal proprio egoismo per poter comprendere chi non vive di consuetudini e rifiuta il comportamento ipocrita dettato dalle tradizioni o dal buon senso comune.
      Walter Di Gemma
      Composto martedì 31 maggio 2016
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        Scritto da: milanoteca
        È davvero incredibile ascoltare o leggere le affermazioni di certi uomini e certe donne che si accusano l'un l'altra convintamente, come se non esistessero ignoranza, beceraggine, insensibilità, stronzaggine e troiaggine nelle persone del loro stesso sesso.
        Walter Di Gemma
        Composto venerdì 1 aprile 2016
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          Scritto da: milanoteca
          Lei è solo da amare, non da possedere. Su di lei ogni forma di possesso sarebbe una profanazione. Troppo alta per essere coinvolta dal "convenzionale". Troppo unica per essere in qualche modo protagonisti della sua vita; è come rompere un incantesimo necessario. Lei è avvolta da quest'aura di irresistibile fascino, che emana solo con lo sguardo, profondo e allo stesso tempo erotico. Non c'è alcuna malizia in lei, se non rigore e intelligenza; credo sia quest'ultima a dare ancora più lustro alla sua bellezza. Un'alchimia che in poche donne ho trovato, ed io ne sono sedotto. Non è facile quando si è nel bel mezzo della bufera nascente, quell'innamoramento che ti cambia umore da un minuto con l'altro, che ti deprime e ti rende euforico a tratti, fino a quando ritorna la consapevolezza che non sei nel suo mondo, perché già occupato, probabilmente da chi ha avuto la chiave per entrarci senza spezzarne l'incanto.
          Walter Di Gemma
          Composto domenica 21 febbraio 2016
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