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Post inseriti da Bel

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie e in Racconti.

Scritto da: Bel
La nostalgia è come il rosso del tramonto, il sole che scompare e tu non puoi farci niente.
Ti prende all'improvviso inizia a far male e lo stomaco si fa stretto.
Ed il cuore inizia a perdere...
Senza nemmeno che tu possa accorgertene le immagini scorrono veloci
La nostalgia un pieno di emozioni come l'erba profumata appena tagliata.
Accarezzi la foto, indossi il maglione che odora di
Lavanda e vaniglia.
La nostalgia come le mani che ti sfiorano, risvegliando emozioni sopite.
Dell'abbraccio che non ti fa respirare, della gioia immersa nel freddo come il vederti camminare
La nostalgia come l'odore caldo della legna bruciata in un caminetto che non vuole spegnersi.
Come la vacanza al mare senza far caso a dove dormire, quando hai un sacco a pelo per due.
Come la pioggia che ti bagna completamente ma tu, te ne freghi perché sei perso nel bacio più buono che ci sia.
È la mia nostalgia.
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    Scritto da: Bel
    Le nostre esperienze sono il nostro zaino che ci portiamo perennemente e faticosamente sulle spalle. Il mondo prende forma man mano che lo accogliamo oppure sarà lui a farlo. Prenderci le mani portarci in vari posti, assolati pieni di luce; tenebrosi con ombre. Oppure come fosse un mare in tempesta, verde come lo smeraldo, bianco come il foglio di un quaderno mai scritto. In tutto questo noi donne spesso ci facciamo cullare dai nostri sogni speranzose che lui in fondo possa prenderci una mano, tirandola leggermente ci porti nella giusta direzione. Ma noi quella leggera scossa non vogliamo sentirla. No! Allora il percorso cambia ed il fardello diventa più pesante a volte insostenibile e, quel filo sottile che unisce la realtà si può spezzare. Ci sarà invece chi sosterrà con forza e cocciutaggine uscirà del sangue e lacrime... alla fine però il percorso sarà quello prestabilito. Quello scelto con fatica dal nostro mondo.
    Composto mercoledì 12 luglio 2017
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      Scritto da: Bel
      Un gigante vero, che si carica sulle doloranti forti e sicure spalle tutta la squadra. A lui non occorre girare la testa, sa esattamente cosa fare, dove tirare, ed ogni suo passaggio diagonale, verticale con tutta la geometria del mondo ed oltre farà ritrovare il suo compagno nel posto giusto. Quando indossa la "maglia" i superpoteri lo avvolgono allo stesso modo dei supereroi fumettisti. Così come loro lotta combatte, illumina ovunque. È nato per questo e nessuno può farci niente. Nulla lo scalfisce d'altronde una volta indossata La sua maschera diventa invincibile. La Sua aura di mille colori l'avvolge senza timore, indomito si oppone contrastando il male senza clamori. A lui non servono, la sua beneficenza è raccontata da chi la riceve. Il mio amore infinito insieme a quello di tutti i tifosi ed amanti veri di questo sport, contribuisce ad illuminare la Sua già gloriosa carriera. Il Suo essere Unico sarà continuare a dipingere questo quadro, insegnante di vita vera. Continua a far sognare questa bambina orgogliosa del suo supereroe. Fammi vantare e cantare abbracciata ancora. Un omaggio da me Belinda.
      Composto martedì 13 settembre 2016
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        Scritto da: Bel
        Nel mio immaginario la stella caduta ha lasciato un solco visibile nella terra che mi circonda... provo ad esprimere il famoso desiderio... chiudo gli occhi per catturarlo concentrandomi. E vedo le scale che ho disceso... alzo lo sguardo mi rendo conto sarà una risalita lunga, interminabile fatica. Chiedo la forza.
        Composto lunedì 15 agosto 2016
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          Scritto da: Bel
          Amava le persone, guardava avida con la voglia di sapere, prendendosi a cuore ogni minima sfumatura di vita. Le sembrava che fosse avvolta da un mantello magico, questo indumento visibile solo a lei, la rendeva unica. Emanava positività e rispetto, credeva in quello che faceva, orgogliosa fiera mai inadeguata. Si destreggiava con naturalezza, punto fermo perno del suo piccolo mondo magico. C'era una volta... il cuore si è indurito ha perso il suo mantello magico. La corteccia della vita ha preso il sopravvento. Ora non è rimasto più niente, e, quella creatura un tempo sensibile indifesa piena di sogni, con la forza di una montagna mai scalata, è diventata un'ombra quasi invisibile. Indifferente come il creato che la circonda. Chiodi e lame hanno trasformato il suo viso, incapace di un sorriso, perché poi alla fine ha capito che nessuna emozione l'avrebbe scalfito.
          Composto mercoledì 3 febbraio 2016
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            Scritto da: Bel
            I sogni, le atmosfere, frasi dette e ridette fino alla frantumazione di ognicosa.
            Il Natale è per i bambini... profumi di mandarini, luci, addobbi, albero che t'incanta, odore di zucchero filato. Il presepe sembra vivo.
            Non ti chiedo niente, quello che voglio è qui con me.
            Quello che vorrei non c'è più.
            Questo è ciò che mi hai lasciato il ricordo.
            Grazie papà.
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              Scritto da: Bel
              Sei quello che mi ha lasciata andare, la persona che mi ha divisa in due, perfettamente. La parte bianca la quale lotta disperatamente, che tende le mani fredde aspettando una stretta. Quei sassolini quasi invisibili che non mi permettono l'equilibrio, li sento ovunque. Poi la metà rossa che fà finta, ride del nulla, danza dentro tante gocce trasparenti, pronta a rialzarsi. Con quelle calze colorate e pronte per un lungo cammino, qualsiasi. Lo zaino della speranza. Non chiederò nulla non sono abituata, spero che almeno uno di voi possa avere e conoscere la tenerezza di una bocca, che quando ti bacia il tempo si ferma e non sai più dove ti trovi. Come me.
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                Scritto da: Bel
                Non avrei mai potuto immaginare... aprire, e rimanere abbagliati da tanta luce... esagerata luce! Eppure ci stavo bene, quel buio giusto mi faceva sognare ed essere irreale, trasparente, senza emozioni. Guardavo il mondo senza vedere, intoccabile. Mi facevo avvolgere come una patina gelatinosa, bocche che si muovono articolando il nulla. Richiusi immediatamente, accecato dalla realtà che non volevo. Tenetela per voi. Voglio restare cieco.
                Composto sabato 27 giugno 2015
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