in Diario
Ogni tanto curatevi le rughe del cervello, perché quelle della faccia sono sinonimo di intelligenza.
Composto martedì 3 marzo 2020
Ogni tanto curatevi le rughe del cervello, perché quelle della faccia sono sinonimo di intelligenza.
Quanto è bello sentirsi liberi con qualcuno tanto da poter dire quel che pensi, fare quel che vuoi, essere quel che sei con la consapevolezza che non verrai mai giudicato.
Le persone non sono tutte uguali. Alcune profumano di ottimismo, altre di cattiveria, ma solo quelle che sprizzano ottimismo hanno la mia stima, perché amo i colori della vita.
Con l'avanzare dell'età e con una borsa piena di esperienze, giuste e sbagliate, si diventa selettivi, non si ha più voglia di perdere tempo con chi non merita il nostro tempo.
Mettersi in gioco e cercare di raggiungere i propri obbiettivi attraverso i propri sacrifici sarà la soddisfazione più grande che si possa avere.
Più che cercare l'anima gemella, io cercherei chi un anima c'è l'ha. Qualità rara in questo periodo critico per tutti.
Chi ha un grande cuore sa perdonare, senza calpestare, ha la serenità di chi sa spazzare via le difficoltà, con gentilezza e umanità.
Se ascoltare vuol dire capire quello che l'altro non dice, questo di sicuro non è il pianeta giusto.
Prima di arrivare al cuore di qualcuno, bisogna imparare a usare il proprio. E non tutti sono in grado di farlo.
Io ci provo ad essere normale, ma niente, non fa per me, mi annoio troppo.