Scritto da: fiocchidineve
Questa va a me. Va alla mia famiglia che mi stringe tra le sue braccia confortevoli... va ai traguardi persi e alle aspettative vane. Va alle lunghe attese, alle piccole delusioni. Va a tutte quelle volte che ho pianto da sola, quelle volte in cui ho cercato una spalla confortevole e mi sono ritrovata su un letto di spine. Va a tutte quelle volte che ho sorriso amareggiata e sconfitta e per quante volte ho perso e mi sono sempre rialzata. Va a tutte le volte che ho detto "proviamo" senza aspettarmi niente e, in cambio ho ricevuto tanto. Questa va ai miei sbagli, alle promesse che non ho mantenuto, alle volte in cui avrei potuto tentare di più o fare di meglio. Questa è per quelle volte che ho reso il mondo un po' migliore e per quelle volte che mi sono resa conto di poter essere utile anche io. Questa va a tutte quelle volte in cui ho sofferto ridendo sempre ad alta voce, in cui ho pensato di non essere abbastanza per niente e per nessuno e non consideravo l'idea che tutto il resto potrebbe non esser stato abbastanza per me. Questa è per i tramonti sul mare e l'alba su un balcone. È per gli amici che mi hanno accompagnato e per quelli che ho visto andar via senza tornare. Questa è per quelli che sono tornati e per quelli nuovi che mi stanno accanto. Questa è per me che sono sempre andata avanti senza mai lasciare un pezzo di me sulla strada. Questa è per me. A me dedico tutto ciò che è coraggio e voglia di vivere.
Luana Fruzzetti
Composto venerdì 8 gennaio 2016
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    Scritto da: fiocchidineve
    Com'è dolce l'aria del mattino eh? Una nuvola grigia addossata alle montagne, un fiore mosso dal vento strapazzato dalla pioggia primaverile. Eppur in tutto questo io mi sento bene, rituali di un mattino come gli altri, dove ti stropicci gli occhi, un veloce caffè e poi come ogni giorno, a prendere a calci quel cassetto pieno di sogni!
    Luana Fruzzetti
    Composto lunedì 2 maggio 2016
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      Scritto da: fiocchidineve
      La vita montana non piace a tutti. Molti la odiano perché amano il caldo, le zanzare, il mare! Amano le infradito e la sabbia nelle mutande, amano il condizionatore e quel fastidioso fruscìo del ventilatore.
      Io no, amo la montagna, il freddo al mattino anche in estate, amo la vita grezza senza tacchi, senza smalti e unghie lunghe. Amo la nebbia che, quando si dirada, ci fa respirare un panorama immenso, amo quei tramonti sulla neve, la puzza delle stalle e i sentieri con le stelle alpine. Io sono così. Sono quella persona che ama le altezze, le vette e i caminetti accesi. Ognuno ha i suoi gusti e i miei me li tengo stretti!
      Luana Fruzzetti
      Composto sabato 9 aprile 2016
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        Scritto da: fiocchidineve
        Nella mia vita sinora, ho conosciuto anche persone brutte, ammetto che qualche volta, più di una volta, ho avuto paura per quanta cattiveria ho visto nascondersi dietro a facce apparentemente normali e tanta gelosia in persone vicine vicine. Tutto questo a volte getta nello sconforto... ma però. Ci sono anche persone, lì fuori, che sorridono alle 8 di mattina, che si soffermano a gustare quel profumo di pane e di caffè, che gioiscono di una pianta che sboccia a primavera. Ci sono persone semplici a cui basta un gesto gentile di uno sconosciuto per essere soddisfatti della loro giornata. Ci sono persone che scrivono nell'attesa di essere lette, altre che cantano e suonano per essere ascoltate, alcuni ballano e recitano e pattinano e corrono e trovano cento, molte altri mille modi di esprimersi, per cercare di essere capiti. Ci sono persone che abbracciano senza un motivo e raccolgono i soldi che ti sono caduti dalla tasca posteriore dei jeans soltanto per farteli riavere indietro. Ci sono persone che scattano foto alla neve d'inverno, che danno da mangiare al pettirosso e curano l'orto, vestite dei loro sbagli ma fiere delle scelte giuste. Ci sono persone che ti vedono stanca e ti lasciano il loro posto a sedere sull'autobus e persone che per essere felici non hanno bisogno di nessuna droga. Tenetevi strette le persone che amano e credete ai loro abiti colorati, ai loro visi stanchi e fieri. Non tutto il mondo è marcio: se trovi qualcuno con quella luce, lascia che sia il tuo sole anche nelle giornate di pioggia... felicissimo giorno.
        Luana Fruzzetti
        Composto giovedì 11 aprile 2013
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          Scritto da: fiocchidineve
          Che dire ogni anno di questo 8 marzo? Alcuni passi avanti sono stati fatti, altri invece sembrano vadano all'indietro... ormai si commemora solo più per inerzia e solo per sentirci almeno un giorno al centro del mondo.. i femminicidi sono sempre in aumento esponenziale. La vita delle donne sembra valere talmente poco se alla prima che fai ti arriva una coltellata e magari pure inaspettata perché te l'affonda proprio uno di cui ti fidavi... e quindi, in questo 8 marzo, io intanto parlo a te uomo di merda... a te che ti senti forte con le tue mani sudicie sulla pelle di una donna o di una ragazzina o peggio ancora di una bambina... a te che hai occhi impastati di sangue e di marcio... di perverso, di bestia immonda in giacca e cravatta. La definizione di uomo per te è sbagliata. Sei forte sì ma solo a perfezionare i colpi delle botte, a scegliere gli insulti migliori, quelli che fanno più male nel profondo. Per i sogni distrutti, le preghiere e le lacrime della Donna, della Bambina che hai tanto umiliato mentre credi di portarle via l'anima con la forza. Devi ricordartele bene, tutte queste cose, mentre anche il cielo ti rifiuta e ti rispedisce a terra, perché uno come te gli sporcherebbe le stelle.
          E poi parlo a te, Uomo con la u maiuscola. Tu che non hai bisogno di portare mimose perché fai già molto mentre ci rispetti... tu che ancora sei capace di gentilezze senza secondi fini come cedere un posto a sedere. A te bisogna dire grazie... grazie di non lasciare i tuoi occhi sui nostri sederi, tutte le volte che passiamo con sei buste della spesa per ogni mano e sculettiamo solo per lo sforzo di arrivare prima a casa ad occuparci di mille cose.
          Grazie per non aver letto sesso-sesso-sesso nel nostro rossetto rosso o in quel vestitino leggero e appena trasparente, che magari abbiamo comprato solo perché erano in offerta. Grazie di aiutarci nel ruolo di madre e nelle faccende di casa. Son cose da femmine dicono, ma tu non sei egoista e magari per ridere ti metti anche un grembiule.
          Ed infine grazie per la dolcezza del tuo cuore, per saperci amare semplicemente, per la sicurezza di un rapporto che non è gabbia.
          Sai, siamo donne... Siamo forti e fragili e sbagliamo anche noi. Possiamo mancarti di rispetto anche noi... Possiamo quindi farti tanto male anche noi. Ma, se vuoi, tu di più... molto di più...
          Sappi però che è proprio in quel momento che perdi la maiuscola.
          Luana Fruzzetti
          Composto martedì 8 marzo 2016
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