Scritto da: Vanessa Grassi
in Diario (Sfogatoio)
Per Natale regaliamo un paio di palle a chi non le ha.
Commenta
Per Natale regaliamo un paio di palle a chi non le ha.
Ecco qualche palla natalizia, sulle quali scriverò il nome di chi me le ha rotte durante l'anno. Che ne pensate? Fatelo anche voi.
A Natale nasce, quindi caga e piange, a pasqua resuscita, mangia dorme e scompare... quando cazzo ce li hai 5 minuti per noi?
Se mi punti l'indice per criticarmi o per giudicarmi, ricordati che io alzerò sempre il medio per salutarti.
Siamo quasi a Natale e il freddo si fa pungente si fa sentire, la gente e più fredda più frenetica, per le strade non si sente nemmeno aria di feste, ognuno ha i suoi problemi, tutto una lotta continua, gente senza lavoro, disoccupazione che aumenta, a volte mi chiedo ma dove andremo a finire? Solo il buon Dio può saperlo. Altre volte penso a tutta quella povera gente che non ha davvero cosa mangiare, a tutti quelli che un tetto non anno, io una casa c'è l'ho anche se piena di spifferi e infissi interni non ho, ma tutta quella povera gente che non ha un posto dove ripararsi come fa? Io almeno posso riscaldarmi, accendo una stufa due e mi riscaldo, ma quella povera gente che ha un cuore ghiacciato come fa a scaldarsi? Io almeno posso scaldare il mio cuore con l'Amore della mia famiglia. Questa e la dura prova della vita bisogna essere forti e ogni tanto rivolgere una preghiera al buon Dio di vegliare sempre su di noi e di indirizzarci sempre per il bene, di avere saggezza essere buoni e non solo in questi giorni di festa.
Non prendetevela troppo che non avete perso nulla. Chi se ne va non c'è mai stato, non veramente, solo che è stato bravo a recitare finché gli è servito.
Io sono un po' di tutto, stronza, cattiva, buona, generosa, fate un po' voi e vedete cosa riuscite a meritarvi oppure a guadagnarvi.
Ed ora la cattiva sono io perché non permetto a nessuno di mettermi i piedi in testa. Ma va bene così, non mi interessa come mi può giudicare chi non mi conosce e che cerca pure di fregarmi.
Una guerriera può anche cadere, essere ferita, priva di forze, ma finché avrà respiro, si rialzerà sempre, anche se barcolla.
Invece di bervi le stupidaggini facebukkiane sino a farvi ubriacare il cuore, prendete una birra e sbronzatevi. Mal che vada, avrete solo un mal di testa e non un cuore alcolizzato.