in Diario (Sfogatoio)
Mi sono rotta le palle di avere la pazienza di aspettare.
Composto venerdì 10 novembre 2017
Mi sono rotta le palle di avere la pazienza di aspettare.
In questo mondo di merda devi lasciarli piegati a terra, con una ginocchiata in mezzo alle gambe, senza dare spiegazioni, perché se ti soffermi un attimo a pensare sei perduta.
Va servito con orgoglio la vendetta, su quel piatto disarmante freddo e silenzioso che colpisce il bersaglio in pieno centro!
Dolcezza, romanticismo, coraggio, pazienza e passione... se non ce li hai stammi un pianeta lontano!
Ora che ho imparato la lezione sarà più difficile potermi prendere per il culo.
Illusione pura pensare che il tempo riveli le persone per quello che realmente sono, a volte siamo proprio noi a incorniciarle d'oro e argento, e ad incensarle per quello che non sono, pur ponendosi esattamente quello che sono!
Ne avrei di cose da dire, ma preferisco mordermi la lingua e tacere. Certe cose, solo vivendole sulla tua pelle le puoi comprendere, non perché ti viene raccontato o perché vieni messo in guardia, se non ci sbatti la testa, non comprendi.
Allontanatevi immediatamente da chi sa chiedere abilmente e con bella faccia tosta. Quasi certamente vi priverà di tutto, per poi darvi il benservito!
Io, le mie emozioni, non le trattengo mai, sia quando sono belle che quando non lo sono. Ho il coraggio di dirti ché mi manchì se è così e di mandarti a fanculo se lo meriti, prendere o lasciare, sono questa.
Sapete perché me ne frego? Perché la gente parla senza sapere e neppure conoscere chi sono. Ed io vado avanti senza problemi, li sento ma non li ascolto, li vedo ma guardo avanti.