Scritto da: Laura Lapietra
in Diario (Sfogatoio)
Ciò che scervella la gente della mia persona appartiene solo a loro, io prepongo di ignorarli poiché valgo sicuramente più dei loro giudizi.
Composto lunedì 21 gennaio 2019
Ciò che scervella la gente della mia persona appartiene solo a loro, io prepongo di ignorarli poiché valgo sicuramente più dei loro giudizi.
So parlare tanto, ma so rimanere anche in silenzio! Quando mi rendo conto che quel che dico è sprecato, incompreso o disprezzato, rimango in silenzio e piano piano me ne vado.
Mi hanno detto che sono cambiata, che sono diventata acida e anche un po' "stronza", che sono strana e che non sono più la stessa di prima. Però non mi hanno mica chiesto il perché ora sono così, forse queste persone dovrebbero farsi un esame di come si comportano loro nei miei confronti.
Certe persone sono come il lunedì: insopportabili.
Vi è quell'arcobaleno fatto di parole che hanno creato alle mie spalle che felicemente conficcherei nelle loro membra, almeno diverrebbero più variopinti quei discorsi in bianco e nero quando si sparla di me.
L'amore non è mai un programma da rispettare secondo quella agenda dove ficchi il tuo naso! Quello è sesso!
Occhio a come ti atteggi, che a sciupare la stima di qualcuno quando si tira troppo la corda ci si impiega meno di un attimo.
Ringrazio le persone inutili che hanno attraversato il mio cammino, mi hanno insegnato cos'è davvero la vita.
Non mi stupisco più delle persone che ho intorno, mi stupisco della falsa amicizia che mi crede stupida.
Quelli che si intromettono dicendo la loro opinione, chi cavolo li ha chiamati?