Scritto da: Stefania Arienti
in Diario (Sfogatoio)
Dovremmo cominciare a prendere queste cavolate per quello che sono. Appunto "cavolate."
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Dovremmo cominciare a prendere queste cavolate per quello che sono. Appunto "cavolate."
"Me ne frego" come stile di vita. Punto e a capo.
Ho solo bisogno di tempo! Ho solo bisogno di me! Ho bisogno del tuo amore! Ma non accetto! Non accetto il tuo modo di fare! Ammetto che mi vuoi a volte! Ammetto che mi vuoi a momenti! Accetto che tu abbia problemi! Accetto che non vuoi che ti aiuti a risolverli! Ma non lo accetto! Mi dispiace! Ti porgo le mie più sincere scuse! Tutto ciò che conta è andato via! Se n'è andato quel giorno! Se n'è andato dal momento in cui hai scelto! Ti amo! Ma io non voglio questo per te! Non lo voglio per me! Non lo voglio per noi!.
L'ottimismo è sapere di poter gestire qualsiasi cosa venga, perché le persone non ci saranno sempre per te. Per questo devi imparare a gestire le cose da solo.
Io sono quella che va oltre. Oltre all'apparenza, oltre alla delusione, oltre ad un fa niente, oltre ad ogni mancanza fattami volutamente e non. Io sono quella che va sempre oltre e oltre" si sa, non è un posto per chiunque.
Tutti che sentono nell'aria lo spirito natalizio, io nell'aria sento solo l'umidità lasciata dalla pioggia.
Per essere credibili bisogna rispondere sempre con fatti concreti, non con parole buttate al vento senza valore.
Chi lo dice a tutte quelle donne che mettersi in mostra, in vetrina sminuisce il valore più importante che possiedono: la propria dignità.
Molti credono che sia asociale, mentre in realtà sono solo una persona molto riservata che si fa i fatti propri.
Solo i miserabili e gli ignoranti, per essere qualcuno, sentono l'irrefrenabile bisogno di appartenere a qualcosa... tranne a loro stessi.