Scritto da: Floriana Antonelli
in Diario (Sfogatoio)
A forza d'aver pazienza su tutto si innesca quel meccanismo interiore di suscettibilità.
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A forza d'aver pazienza su tutto si innesca quel meccanismo interiore di suscettibilità.
Cosa fai nella vita? Sto facendo del mio meglio.
Facciamo finta che io abbia creduto, che non eri già stata in altre braccia prima del tuo ultimo inganno, prima che studiassi di colpirmi per salvarti, quando io ero solo ancor prima di scoprirlo, tu eri già di qualcun altro ancor prima di negarlo.
Ho capito che nella vita c'è sempre un avviso che dice: mettiti in discussione, sempre, rifletti sui tuoi errori e chiedi scusa anche se a sbagliare non sei stata tu e se necessario, difenditi andando via. Cambia direzione, percorri un nuovo cammino e non dare mai nulla per scontato. Perché la vita ti può cambiare fuori, ma non permettere mai, che ti cambi dentro.
Non puoi continuare a fare qualcosa che ti fa stare male solo per rendere felici gli altri.
Ho conosciuto il nulla con sembianze umane, "persone" apparentemente beneficiate da un cammino leale, ma dall'opportunismo scientifico, sopraffino, inutili a se stesse e al mio domani. Ho conosciuto il nulla e ne ho fatto a meno, mi basto della mia pochezza di incommensurabile valore.
Ho sempre affrontato l'avversario senza patemi, mentre lui studiava le mie mosse, io bevevo calici di vino in sua salute.
Ci sono persone astiose, che non stanno bene con loro stesse e ogni tanto riescono a trovare un po' di pace, solo dopo aver fatto con qualcuno un po' di guerra.
Quante critiche sono dettate esclusivamente dall'invidia?... troppe.
La furbizia e la falsità di certi individui è un'offesa alla mia intelligenza.