Scritto da: Marco De Luca
in Diario (Sentimenti)
Il tuo sorriso, i tuoi occhi, la tua voce, la magnificenza e la perfezione dell'eterno.
Commenta
Il tuo sorriso, i tuoi occhi, la tua voce, la magnificenza e la perfezione dell'eterno.
La guardava, la osservava mentre le spogliava l'anima, la bramava la desiderava, il suo profumo dolce e delicato lo avvolgeva come linfa vitale.
Adoro accarezzare il tuo viso, ma di più amo le mie mani per quello che riescono a trasmetterti.
Voglio essere per te un bisogno d'amore insaziabile.
Solo lui poteva sfiorare il suo viso e sapeva come farla bagnare di pensieri entrando nella sua mente.
Sono ormai due anni e qualcosa in più, che ci conosciamo.
Sono passati due anni da quella sera che sei entrato da quella porta... che sei entrato dalla porta del ristorante in cui lavoravo. Da quel momento, appena ti vidi mi successe qualcosa, qualcosa che sicuramente non so spiegare. Dopodiché da quella sera ho iniziato a pensarti, e giorno dopo giorno eri sempre lì... nella mia mente. Persino al matrimonio di mia sorella avevo pensato a te. A te. Anche se non ti conoscevo. Anche se non conoscevo minimamente chi eri. Qualcosa mi aveva legata a te, qualcosa che ancora non capisco cosa fosse. Ma sapevo per certo, che avrei saputo chi fossi, molto presto. È così è stato. Un giorno mi sono decisa e ti ho scritto, e da lì incominciò tutto. Tutto quanto. Ricordo ancora ora la prima volta che siamo usciti. Ero tesa. Davvero tesa. Non spiccavo una parola. E ora che ci penso, mi pento di questo, ma ai tempi sai che ero così, quindi perdonami. Per fortuna sono riuscita a risolvere questo mio problema, anche grazie a te. Soprattutto grazie a te. Tu, mi hai aiutato moltissimo e se non fosse stato per te, da sola non ce l'avrei fatta a sbloccarmi. Ci ho messo 9 mesi, ma alla fine dei conti ci sono riuscita. Come si dice? Meglio tardi che mai, no? Scusami se ci ho messo 9 mesi. Per mia fortuna, in quel caso sei stato molto paziente, visto che di pazienza tu, non ne hai molta. In fin dei conti, anche io sono stata molto paziente. Ci hai messo praticamente un anno a dichiararti, e a dirmi che fossi innamorato di me. Anche se io ti amavo già da un bel po'. Ho voluto aspettare che fossi pronto prima di potertelo dire, ed ho fatto bene. E che sia dannata, ma quel momento continua a passarmi davanti agli occhi. Quel tramonto, quel momento, i tuoi occhi che guardavano me, le tue labbra che pronunciavano quelle parole... "Mi sono innamorato di te". Non scorderò mai tutto ciò. Fanno parte di me, fanno parte di noi. Ora sono due anni che stiamo insieme e 9 mesi da quando conviviamo. Ti posso dire che ci sono momenti in cui non ti sopporto, forse tanti di quei momenti. Ma ti posso anche dire, che senza di te io non riuscirei a vivere. Senza un "noi", non riuscirei. Hai cambiato la mia vita. La mia visione sul futuro. Ma sappi che tu ne farai sempre parte.
Ti amo più di qualsiasi cosa al mondo e non potrei farne a meno.
Sempre e comunque,
la tua Topi.
Per quanto mi riguarda nella vita importa ciò che "conta". Resto consapevole che ognuno abbia opinioni e pareri propri differenti e questo anche sul mio conto, ma io mi preoccupo solo di alcuni pareri. Quando dico "alcuni pareri" mi riferisco al parere delle persone con cui mi sveglio al mattino, con cui mangio, con cui passo il mio tempo. Non il parere di coloro con cui non vivo e convivo, perché non è con loro che condivido momenti, cuore, emozioni, dolori e gioie. E per come sono fatta, le opinioni che "contano" sono proprio esclusivamente quelle delle persone con cui divido tutto ciò. Le altre arrivano, passano e decadono.
Ogni volta che tu mi baciavi, il mio cuore si scioglieva come neve al sole. Ogni volta che tu mi abbracciavi, il tuo profumo inebriava la mente come un elisir d'amore. Ogni volta che tu mi guardavi, i miei occhi riflettevano nei tuoi la luce del nostro amore. Ogni volta che tu mi parlavi, credevo alle tue parole, erano promesse dettate dal cuore. Ogni volta che ricordo le nostre promesse, quelle dal cuore all'anima. Ogni volta che penso a noi, a te, era puro amore, non c'è odio ne rancore, perché solo chi ama con tutto se stesso può veramente perdonare.
Ci sono persone che entrano nella nostra vita, li sentiamo pulsare nel sangue, donandoci quel brivido che scatena ogni senso. E poi un bacio che ci succhia l'anima, è un'emozione pura che ci da quel piacere d'amore portando all'estasi i nostri sensi.
L'unica anima che per essere messa in luce deve essere piegata è quella racchiusa in un pezzo di carta.