Scritto da: Fily Russo
in Diario (Sentimenti)
Pensiamo di aver dimenticato per sempre, ma tutto torna anche quello che avevamo abbandonato.
Composto domenica 19 giugno 2016
Pensiamo di aver dimenticato per sempre, ma tutto torna anche quello che avevamo abbandonato.
Non poteva ignorarlo perché era come ignorare la sua esistenza, non poteva nemmeno rimproverarlo perché era come negare i suoi errori, non poteva dimenticarlo per ciò che era stato.
Son poche le persone che mettono la faccia quando dicono ciò che pensano e sentono. Son pochissime quelle persone che mettono a nudo il loro cuore, la loro anima, rischiando molto nonostante le ferite che sono molte e gli mettono paura, ma la pura di sbagliare non vince sull'amore che dimora in loro e l'eco del loro essere così forte fa comprendere a chi sa apprezzarle capirle, a chi sa guardale dentro che i loro sogni, i loro desideri e aspettative sono equivalenti a loro stessi. Sono poche le persone che se sbagliano lo ammettono, e sanno umilmente chiedere scusa senza riserve ma se amano lo fanno con tutto se stessi. Sono rare le persone che metto la faccia per dire che senza di voi cosa sarebbe questa vita, la mia vita, che è costellata da tantissime belle persone, stelle che fanno bello questo celo mio, silenzioso, vuoto. Questo pensiero è per te che sei la mia stella.
Nessuno pensa a quanto bello sia sentirsi pioggia dentro? Con l'armonioso ticchettio delle gocce che incontrano il suolo dopo un viaggio in caduta "libera" nell'aria.
Frammenti di passato disturbano la quiete dei miei pensieri, piccole immagini di me svolazzano per posarsi lentamente sulla mia anima stanca e appesantita dalla consuetudine di una solitudine antica come il mondo.
Sono troppo convinta che quando si scriveva "ti amo" sulla sabbia il mondo fosse un bel posto.
Mi piacciono le persone che accarezzano il mio cuore e si presentano chiare e cristalline, sincere, che mantengono nel tempo quella sensazione nel mio cuore... e, che nonostante il tempo trascorso, possa continuare a ripetermi, era, ed è veramente una persona speciale... non lascerà mai il mio cuore.
Ho bisogno di te perché ti amo...
per molti quindi una necessità
l'Amore è il bisogno di fondersi con l'altro
per superare la barriera dell'isolamento
che è legato al bisogno tipicamente umano di penetrare il segreto dell'uomo
così attraverso l'Amore
penetro attivamente l'altro placando il desiderio di conoscenza attraverso l'unione
Amore
è interesse attivo per la vita e la crescita di ciò che amiamo
infatti nell altro scopro me stesso
scopro tutti e due
scopro l'Uomo
così
l'atto di amare supera il pensiero
supera la parola e
con la consapevolezza che non riuscirò mai
ad afferrare il segreto dell'Uomo e dell'Universo
so che potrò tuttavia conoscerlo nell'atto dell amore.
Il cielo è uomo
la terra è donna
la terra nutre ciò che il cielo lascia cadere
il cielo lo manda
quando essa ha perso la sua freschezza
il cielo la ristora
il cielo la circonda
e la terra genera e nutre ciò che ha prodotto.
Senza terra
come fiorirebbe un fiore?
Cosa produrrebbe il cielo da solo?
Acqua o calore...
Giorno Notte
sembrano nemici
ma non lo sono
senza la Notte la natura dell'Uomo
non riceverebbe la forza necessaria
e così
il Giorno non avrebbe scopo.
In questa alchimia
attraverso le cure, il rispetto, la comprensione,
cresceremo spinti dalla nostra profonda capacità di amare di amarci...
ogni tuo silenzio sarà essenza del tuo amore ogni mia parola la sua voce
la conoscenza di noi si rivela al cuore ogni giorno di più
e non posso fare ameno di condividere queste mie intuizioni e ringraziarti per avermi attivato col tuo mistero.
Ho un cuore diverso
non ho mai detto "non c'è amore"
nenche quando credevo di non averne più
neanche quando non ci credevo più.
Tessere abilmente trame di ricercata seduzione
attraverso l'Oltre penetrando la mente
nell'oscurità del NOI
SI
in effetti questo è pretenzioso...
prendere e carpire l'anima nel profondo
svuota
quando si ama senza soffrire
perché c'è molta sofferenza dentro un grande Amore
Non ti ho mai detto "non sai amare"
perché quanto tu ne sia capace non è dato di sapere neanche a te
come L'INFINITO che racchiudi dentro.
Non esistono "misure" o "metri"
ma spazi e distanze...
non ho posto domande
ho cercato di ascoltare...
ma probabilmente ho parlato troppo
ti ho mostrato troppo di me e di tutte le mie me...
Il disprezzo non mi appartiene
e di certo
non cresce dentro me e tantomeno verrà alla luce come un figlio mio
malgrado io sia
fertile DONNA SOLA e SOLITARIA
L'INDIFFERENZA veste il dolore dei suoi colori
e le mie tette sono talmente piccole che è quasi come non averle
indecenti contenitori di un cuore disperso... nel mare... del tuo amore...
Sussurro e scrivo il tuo nome sulla sabbia e lascio che il vento lo cancelli silenziosamente, portandolo con sé.