Scritto da: Linda Reale Ruffino
in Diario (Esperienze)
Ignora chi sparla di te, sta sparlando solo di sé.
Composto martedì 19 novembre 2019
Ignora chi sparla di te, sta sparlando solo di sé.
Sono gli attimi a dare valore ad ogni singolo momento. Adesso respiro con affanno sugli avanzi di questo tempo che non è più nostro.
Tra i se e i ma colmi dai punti di sospensione, io prediligo i sì e i no sicuri.
Tra la certezza di pagare, preferisco il dubbio di azzerare.
Mi piacerebbe che qualcuno non si soffermasse solo sulla mia bellezza e guardandomi mi dicesse: "che bel cervello che hai e le gambe, il seno, il sedere io, non lì ho nemmeno guardati".
Mi scusino tutti gli uomini: non risentite del mio dire. Che volete: sono chiusa nei luoghi comuni e nelle convinzioni. È questa certezza che ho su di voi, mi impone a mantenere una certa distanza. E voi, spavaldi del vostro ego, perseverate nell'approcciare con ostentata arroganza ciò che vi è negato; il provarci insistentemente. Cari uomini: non adiratevi se confermo quel che di voi, io penso. Si è vero, siete diversi per forma e cultura, ma peccate tutti di una eccessiva bassezza dopo aver raggiunto il vostro obbiettivo.
Vorrei stare dentro a tutte le cose che sei. Vorrei starti dentro e farmi piccola così da starci nel tuo cuore. Ma se ci restassi, non sarei così forte dal trattenermi. Così fuggo.
Certi gusti fanno parte del dna dell'anima, spesso repressi, dovremmo essere padroni di noi stessi e dell'anima, vivere bene, cercando emozioni che ti regalano la voglia di vivere! Reprimere queste bellissime emozioni e sentimenti umani è come accorciare la nostra esistenza. Un modo per viverle si trova sempre, basta volerlo, quindi: guardami gli occhi, incrocia le tue braccia, come per dire, adesso, adesso ti voglio! Senza nessuna paura, né inibizione. Accendi il fuoco nell'anima, riscalda il tuo cuore, il tuo corpo, in tutti i sensi, solo così puoi accendere la vita! Ammettiamolo! È la nostra natura umana, le nostre debolezze, che diventa forza senza tabù.
Tu vuoi ricordare. Io voglio fare: quale delle due ti fa stare bene?
La durezza la riconosci quando ti prendo da dietro, ti accorgi che c'è sempre qualcosa di nuovo che devi assaporare per migliorarti.