Esperienze


Scritto da: Rosita Ramirez
in Diario (Esperienze)
Bisogna sempre credere che tutto si possa risolvere, anche se tutto sembra senza speranza. Credetemi, dobbiamo vedere il mondo diversamente, non con negatività, anzi quella porta soltanto disperazione. Malgrado tutto vi sembri impossibile datevi una possibilità e ricominciate, non mollate, abbiate fede che tutto vada per il verso giusto. A te che non credi di ritrovare la serenità, vedrai che tornerai a sorridere.
Composto venerdì 16 ottobre 2015
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    Scritto da: Rosita Ramirez
    in Diario (Esperienze)
    A volte ci sentiamo appagati dalla libertà e dalla tranquillità conquistata, non pensiamo né al presente né al futuro, saziando il desiderio di solitudine. Ci sentiamo sepolti dentro di noi e dimentichiamo che intorno a noi c'è vita, c'è gente che ci vuole bene, e tutto questo è sbagliato, Non dobbiamo rinchiuderci nella tristezza, perché la vita è così bella è un peccato non viverla serenamente.
    Composto giovedì 15 ottobre 2015
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      Scritto da: Riccardo Sanna
      in Diario (Esperienze)
      Ma tu lo sai cosa vuol dire amare? Tu sai il significato della parola amore? Sai cosa si prova quando baci una persona che ami? E sai che si può anche morire d'amore? Ma tu lo sai veramente cos'è quel brivido che attraversa mari e monti nel tuo corpo? Sai dare una spiegazione ad una lacrima di felicità quando un abbraccio riesce a farti volare? Tu sai cosa intendo se dico che può mancare il fiato per amore? Ma tu lo sai che l'amore può essere a prima vista? E che riesce a far parlare gli occhi, lo sai? Perché se tu tutte queste cose non le sai, se tu queste sensazioni non le hai mai provate, se tu non conosci né capisci ciò di cui ti parlo, allora è arrivato il momento di dirti: "innamorati!".
      Composto venerdì 16 ottobre 2015
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        Scritto da: Maria Viola
        in Diario (Esperienze)
        Mi sento "bella" quando per non fare un torto a qualcuno riesco ad aver pazienza. Mi sento "bella" quando nonostante il mio dolore riesco a far sorridere chi mi sta accanto. Mi sento "bella" quando nascondo le mie lacrime e gioisco per un amico. Mi sento "bella" quando abbraccio qualcuno che si sente solo mi sento "bella" quando saluto lo sconosciuto e si sente importante. Mi sento "bella" quando ricordo a me stessa di dare sempre il meglio. Mi sento "bella" quando ad una cattiveria rispondo con gentilezza. Mi sento "bella" perché non sono bella esteriormente, ma cerco ogni giorno di diventare più "bella" dentro.
        Composto giovedì 15 ottobre 2015
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          Scritto da: Silvia Nelli
          in Diario (Esperienze)
          Ecco che il Natale si avvicina, ecco che cominci a vedere le città cambiare, le persone affrettarsi dietro un buonismo ipocrita alle prime spese. Ogni anno mi trovo qui a fare un bilancio dell'anno trascorso e ogni volta credo che ho riassunto le medesime delusioni, lacrime, mete non raggiunte e persone che sono solo un "ricordo"! Ogni anno ho alzato gli occhi al cielo e sperato che il nuovo anno mi portasse qualcosa di buono, ma di buono continuo a vedere poco. Ogni anno allo scoccare della mezzanotte, sia quella del 24 dicembre sia quella del 31 ho avuto qualcuno nel cuore a cui avrei voluto gridare "buon Natale, buon anno"! E non ho potuto farlo, anche questa volta sarà così. Quindi per quest'anno scelgo di non sperare, di non sprecare desideri e speranze. Voglio cominciare questo anno allo stesso modo in cui lo finisco, con solo una prospettiva in più: basta sperare, ma si comincia a muovere davvero il culo e a pretendere ciò che ci spetta. Si cambia dentro, meno comprensione, meno morbidezza e più egoismo! Più grinta e meno rassegnazione. Più amore per chi è rimasto nonostante tutto e più menefreghismo per chi continua ad esserci solo quando ha voglia. Soprattutto nessun pensiero ad occhi lucidi verso chi ha scelto di non esserci. Amarsi e rispettarsi fino in fondo e a volte in modo quasi egoistico, farà di me una persona nuova che adesso non chiede più ma pretenderà che questa vita gli dia un po di più! Una persona nuova che ha deciso che se la vita non gli va incontro non intende aspettare oltre, perché incazzata come non mai si alzerà e andrà a prendersi ciò che le spetta!
          Composto mercoledì 14 ottobre 2015
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            Scritto da: Silvia Nelli
            in Diario (Esperienze)
            Nella vita impari tante cose, pure io ne ho imparate tante. Per crescere e maturare non è mai tardi e non esiste un tetto massimo di maturità e crescita, soprattutto se si parla di una crescita interiore. A quel paese gli errori, le persone che feriscono, le bugie ricevute, le cattiverie subite. Tutto insegna! La vita è un percorso privato e personale, ognuno percorre il suo. Qualcuno sceglie di non partire nemmeno, altri ci provano e poi restano dove è tutto più facile. Poi ci sono quelli che vanno avanti sempre, oltre tutto e oltre tutti e non si fermano mai per niente e per nessuno. Sono quelli certi di cosa vogliono, di cosa cercano e di cosa hanno bisogno. Sicuri di cosa tenere e cosa scartare e soprattutto sicuri che non si fermeranno mai fin quando non lo hanno raggiunto.
            Composto domenica 11 ottobre 2015
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              Scritto da: Maria Viola
              in Diario (Esperienze)
              Non voglio passare da insensibile, ma come si fa a dire ad persona dopo un minuto che accetta la tua amicizia "tvb"? Non può bastare un semplice "ciao, piacere sono tizia" e non dire per forza "tvb"? Usiamo il tvb come sigla, dimenticando che ti voglio bene è un sentimento che nasce e cresce con la conoscenza, posso sì voler bene a tutti, ma ho imparato a usarlo! Usarlo con cautela, c'è un cuore che batte dietro ogni tastiera, c'è un cuore che sta male, che è solo, che ha bisogno di vero affetto e non un tvb detto per scena. Sarò diventata insensibile, ma sto attenta adesso a dire il mio tvb "usa e getta", potrebbe ferire più di una spada.
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                Scritto da: Silvia Nelli
                in Diario (Esperienze)
                È vero, dobbiamo essere noi i primi a volerci bene, a reagire, a voler lottare e andare avanti. È verissimo che la felicità non sta nelle cose che ci circondano, ma principalmente la troviamo dentro di noi. Però è altrettanto vero che circondarsi di cose e persone positive aiuta. Avere vicino persone valide, che ti rispettano e che ti vogliono bene ha il suo ruolo, e direi fondamentale! Perché tenere vicino le persone sbagliate rende tutto più difficile e meno visibile. Chi ci rende nervosi, chi non ci rispetta, chi ci lascia alla fine di ogni giornata con una nuova bugia, chi si ricorda che esistiamo solo quando altro ha da fare. Tutte queste presenze vanno lasciate andare, vanno messe fuori. Solo a quel punto, potrete trovare dentro voi quella sana serenità. Fidatevi.
                Composto martedì 13 ottobre 2015
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                  Scritto da: Silvia Nelli
                  in Diario (Esperienze)
                  Guardati! Guardati allo specchio e dimmi se sei così privo di difetti, errori e azioni sbagliate per poter puntare il dito contro altre persone. Ascolta la tua coscienza e dimmi se è così pacata e silenziosa da farti calpestare altre persone. Leggiti nel cuore e scorri l'amore che hai dato e sei stato capace di dare e quello che hai ricevuto e dimmi se sei tu che hai il punteggio più alto! Troppo facile colpire, ma non voler essere colpiti. Troppo facile! Un giorno la vita ti chiederà il conto e stai pur certo che in quel conto ci sarà anche il mio nome!
                  Composto sabato 10 ottobre 2015
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                    Scritto da: Silvia Nelli
                    in Diario (Esperienze)
                    Festeggiamo! Festeggiamo donne e uomini, festeggiamo tutti i nostri alti e bassi, i momenti no e i momenti sì. Festeggiamo i ricordi belli perché sono parte di noi, i ricordi brutti perché ormai si chiamano il "passato". Festeggiamo chi ci ama, chi ci resta accanto malgrado tutto e anche chi ci giudica, ci parla alle spalle e tenta di ferirci. Festeggiamo la nostra coerenza sia nei "ti amo" e anche nei "vai a quel paese"! Festeggiamo la nostra spontaneità, le risate, le lacrime e tutte le discese e le salite che le hanno procurate. Festeggiamo i "cattivi" che ci hanno reso forti e coraggiosi. Alcune volte fragili, ma solo per prendere respiro e rialzarci con quel "senza pietà" nel cuore. Festeggiamo i "ne vale la pena", perché per poco o per molto ci hanno reso felici riempiendoci di emozioni uniche. Festeggiamo i "chi cavolo me l'ha fatto fare", in fondo pure quelli ci hanno lasciato esperienza e crescita. Festeggiamo noi che ancora siamo qua pronti a non cadere, a non mollare e a non smettere mai di festeggiare quel qualcosa che amiamo e ameremo sempre più di chiunque altro: noi stessi!
                    Composto lunedì 12 ottobre 2015
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