Esperienze


Scritto da: Raffaella Frese
in Diario (Esperienze)
L'unica realtà che apprezzo si chiama sincerità! So che viaggia contro corrente in questo vortice di superiorità di egoismo e di finto buonismo. Ma so anche che, è l'unica luce di originalità che intagliata negli anni rende immortale l'ultimo barlume di speranza che brucia senza incenerire. Ci vantiamo di essere forti, temerari, coraggiosi ma l'unico vanto che dovremmo elargire è essere sinceri davvero, perché anche se la sincerità ti colpisce duramente "atterrandoti", allo stesso modo che ti ha messo a terra riesce a farti risalire dalla china e a farti aprire gli occhi, donandoti consapevolezza e maggiore stima di te, per ciò che dev'essere, per ciò che è stato. Mentre, una infame bugia ti accarezza, ti elogia mentre nell'abbracciarti ha già impugnato il pugnale per ucciderti.
Composto martedì 18 novembre 2003
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    Scritto da: Maria Viola
    in Diario (Esperienze)
    Da un po' di sere a questa parte prima di prendere sonno parlo un po' con un Amico speciale, comincio così: ciao Gesù come stai, oggi come è andata? E poi comincio a raccontarmi a Lui, pene e sorrisi, delusioni e gioie, mancanze e tormenti, dubbi e incertezze, parlo di tutto e di tutti, poi mi taccio e richiedo: e Tu? "Io sono in croce con te"
    Composto venerdì 5 febbraio 2016
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      Scritto da: Silvia Nelli
      in Diario (Esperienze)
      Ci ricorderemo sempre il posto migliore dove siamo stati, il tempo che ci abbiamo trascorso e le persone con cui lo abbiamo condiviso. Ci ricorderemo gli attimi, anche i più brevi e a volte anche quelli più insignificanti. Ricorderemo parole e gesti, risate ed emozioni di un posto in cui adesso non "regniamo" più. Sto tornando a "casa", lo sto facendo scalza perché non ho più un cammino certo da compiere. Lo sto facendo con le tasche povere, perché ogni certezza e punto fermo si è ormai speso invano. Sto tornando a casa senza abiti, perché anche se adesso dove sia "casa" di preciso non lo so. So per certo che voglio vestirmi di "cose nuove"!
      Composto mercoledì 27 gennaio 2016
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        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Esperienze)
        A volte sembra tutto così fermo. In realtà l'unica cosa ferma è la tua mente. Quando la mente e i suoi pensieri restano fermi in un punto, dentro attimi vissuti e ormai passati e dentro emozioni che non hanno proseguito tutto attorno a te sembra fermarsi. Sembra perdere senso, valore e bellezza. In realtà attorno a te ancora tutto gira, vive, si muove e passa. Sei bella, molti lo notano, ma tu non ti ci senti. Sei piena di risorse, tanti le hanno notate, ma tu ti senti sbagliata. Ricorda che sei viva anche quando ti senti "niente". Ricorda che quel niente per qualcuno è "il mondo", è "casa" oppure è "il massimo"! Ricorda che un'anima ferma è un'anima che, aspettando il peggio, si perde il meglio. La vita va avanti e le ore girano in senso orario. Non fermarti. Cammina, respira e vivi.
        Composto venerdì 22 gennaio 2016
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          Scritto da: Emy G.
          in Diario (Esperienze)
          Certe cose non hanno mai fine, vorresti cancellarle, dimenticarle, ma non ci riesci, perché sono impresse nella tua anima come tatuaggi sulla pelle, indelebili, incancellabili. Certe cose non hanno mai un seguito, perché a crederci sei solo tu e allora o rinunci o continui a lottare. Certe cose o le vivi o non puoi capirle. Certe cose...
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            Scritto da: Davide Castiello
            in Diario (Esperienze)
            L'inizio e la fine, in guerra, in amore, la paura, la pace: quando si perde qualcosa ne arriva un'altra. Il viaggio, la meta, perché una vita non basta. Per la luce che hai negli occhi, per le promesse, le preghiere, perché c'è sempre vita nuova. Per le risate, le lacrime, per le giornate più belle, perché troverai sempre qualcuno come te. Per le parole, per le battaglie, per gli errori, gli schiaffi, gli insulti, perché c'è sempre qualcuno più bravo di te. Per la voglia che hai di farcela, per la verità, la fede, per tutto quello che verrà. Nessuno ti ha detto com'è un mondo perfetto. Sarà come saremo, senza nessun affetto ma con molto difetto.
            Composto lunedì 8 febbraio 2016
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              Scritto da: L. Orlandi
              in Diario (Esperienze)
              Che sia una bolla di sapone o una piuma o un petalo di fiore, la leggerezza arriva e tranquillizza. Porta con sé la meraviglia, la comprensione e l'accettazione. Arriva quando meno te l'aspetti, a volte dopo una bugia o un rammarico e fa sentire bene! Vorrei poterne dare un po' a chi pensa che il mondo fa schifo, a chi non trova risorse dentro di sé, a chi non cambia mai punto di vista, a chi non ha fiducia nel futuro, a chi non crede nel prossimo. La leggerezza è arrivata con l'età, con la fiducia in me stessa, con l'amore che mi circonda, con il bisogno di sconfiggere il dolore. La leggerezza è come l'olio, sale in alto e osserva ciò che sta sotto, non significa che sia superficiale, ma che ha la capacità di distaccarsi.
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                Scritto da: Ivan Molella
                in Diario (Esperienze)
                Arriverà il giorno in cui il tuo tempo qui sarà scaduto. Riserverai gli ultimi attimi del tempo che non hai più, al pensiero di tutto ciò che avresti potuto fare e non hai fatto, a quello che avevi il potenziale di essere e non sei stato. Nella migliore delle ipotesi arriverai al 10%, ma nella maggior parte dei casi non si supera un 1%, tirato via, vissuto più o meno scialbamente e per la gran parte privo del 100% di te stesso. Chiuderai gli occhi e rivaluterai la drammaticità del momento. Non stai smettendo di vivere, stai solo smettendo di esistere.
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                  Scritto da: PIETRO RIILLO
                  in Diario (Esperienze)
                  Sento che sto cambiando, cambio davvero. Ma non per qualcuno o qualcosa. Nemmeno per me stesso. Cambio perché si cambia. Si diviene altro da ciò che si era, continuamente. Su un sasso se ne ripone un altro e poi un altro e un altro ancora. Senza fare castelli, senza una meta o un desiderio. Si cambia perché è la vita, si cambia per vita. È come una lotta, cambiare. Si resiste finché si comprende che tanto è inutile, resistere. Già, tutto scorre; panta rei. E alla fine ci si arrende, s'atterra su un terreno sgombero, un cielo nuovo mai visto prima. Eppure stava li, che ci attraversava o ci avvolgeva. Ma noi no, non l'abbiamo mai visto. Ecco, ho descritto la vita. Ho descritto il diventare adulti. Saggio è deserto, colui che non arriva mai.
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