Esperienze


Scritto da: Raffaella Frese
in Diario (Esperienze)
Non sei prigioniero della vita, ma semplicemente protagonista della sua trama. Ci vuole coraggio e determinazione per andare avanti, ci vuole fermezza e responsabilità per accettare le condizioni dell'esistenza e accettarsi così come si è, nel bene e nel male. Non si è prigionieri della vita, ma solo una sorgente che con il suo scorrere forma il percorso per sfociare nel mare. Quindi sono lieta di essere ciò che sono, una trama intessuta nella mia esistenza, un ruscello che conduce il suo percorso, un coraggio che ha sconfitto le sue paure.
Composto mercoledì 17 settembre 2003
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Raffaella Frese
    in Diario (Esperienze)
    Si tirano le somme e i giorni diventano foglie portata via dal vento. Troppo in fretta passa tutto. Troppo rapidamente si girano le pagine della vita. Le parole diventano sabbia che scivolano giù frettolosamente nella clessidra della vita, e l'opportunità di imparare dai propri errori si dilegua nella nebbia della superficialità e dell'incoerenza. I silenzi acquistano campo su cui impiantare le proprie radici. Troppo in fretta passa tutto, solo il dolore della nostra esperienza resta, resta non solo nei nostri ricordi, resta ramificato in ciò che siamo, donandoci saggezza e consapevolezza di vita, donandoci valori importanti che sanno dare voce alla tenerezza che abbiamo nel cuore.
    Composto giovedì 6 dicembre 2001
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: Lucia Quarta
      in Diario (Esperienze)
      Cammino, cammino, lasciando tutto alle mie spalle, mentre la vita scorre, mentre vivo e respiro, mentre inizio a capire le cose da fare e le cose da lasciare cadere giù nell'ombra di chi non mi interessa vedere, oppure sentire più. Ed è il tempo della vita che mi fa capire che la vita non è "infinita."
      Composto mercoledì 3 febbraio 2016
      Vota il post: Commenta
        Scritto da: Rosa Maria
        in Diario (Esperienze)
        Non bisogna mai commettere l'errore di contenere la rabbia, perché questa quando esplode se non uccide noi distrugge ciò che ci sta intorno. Al contrario bisogna controllarla ed esternarla in maniera sana, lasciando che diventi costruttiva per noi stessi e utile per ciò che ci circonda.
        Negli anni ho costruito castelli di rabbia con enormi biblioteche al loro interno e pareti colorate che hanno fatto da cornice al mio dolore. Ho incorniciato la tristezza e la disperazione. Ho raffigurato il dolore e contenuto l'ira. Ho fatto tesoro di ciò che ho avuto fatto, questo ha fatto di me una persona migliore.
        Non mi ritengo perfetta, anzi, mi accorgo spesso di peccare d'indulgenza, perché in cuor mio continuo a rimanere convinta che chiunque abbia le abilità per fare lo stesso. Alcuni non vogliono migliorare se stessi, ma solo il proprio tenore di vita, che non ha nulla a che vedere con quello umano e spirituale. Ma ciò non toglie il fatto che chi mi ha tolto tutto mi ha donato un'enorme ricchezza interiore, di cui oggi mi prendo cura gelosamente, cercando sempre di dare al mondo il meglio di me stessa, soprattutto a chi mi ha riservato il peggio, con l'augurio che possa trovare un tesoro interiore, poiché a loro anziché il mio disprezzo ho riservato la mia compassione.
        Composto venerdì 12 febbraio 2016
        Vota il post: Commenta
          Scritto da: Cuore Matto73
          in Diario (Esperienze)
          Ricordati che la cosa più importante è essere liberi, liberi di pensare, liberi di decidere, di agire, di inventare, liberi di parlare, liberi di dire no. Non rinunciare mai al potere di decidere, non farti mettere catene che ti renderebbero prigioniera in un mondo che non è il tuo, lascia che gli altri ti reputino stronza ed egoista, perché loro non sanno cosa hai vissuto e non sanno il perché di certe cose. Lascia gli altri giudicare il tuo essere libera, perché, se lo fanno, sono loro ad avere catene, sii sempre te stessa, nel bene e nel male e non avrai rimpianti, se rinunci ad essere libera, rinunci a te stessa, non farlo mai per niente e per nessuno.
          Composto sabato 13 febbraio 2016
          Vota il post: Commenta
            Scritto da: Fiorenzo Bufalo
            in Diario (Esperienze)
            Per tutto il male, c'è la cura. Per la tristezza, una dose di gioia. Per la durezza della realtà, un sogno che si avvera. Per la speranza, una verità senza illusione. Per la delusione, la possibilità di un amore nuovo di zecca... Perché anche se la vita pesa di volta in volta, c'è sempre un sollievo che ci restituisce la speranza.
            Composto martedì 16 febbraio 2016
            Vota il post: Commenta
              Scritto da: Raffaella Frese
              in Diario (Esperienze)
              C'è una magnifica citazione di Plutarco che dice: "Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile". Sono d'accordissimo con ciò che afferma, poiché nella speranza c'è Dio e in Dio c'è la speranza che illumina il cammino. Quella forza interiore che solo i temerari e i coraggiosi riescono a vedere e a darle la giusta importanza per andare avanti e non arrendersi al vile pessimismo del vuoto che ci circonda.
              Vota il post: Commenta
                Scritto da: Raffaella Frese
                in Diario (Esperienze)
                A che serve ricordare un passato che puntualmente ci fa soffrire? A che serve rivangare luoghi, cose avvenimenti se poi la realtà non cambia? A che serve girarsi indietro continuamente e perdersi ciò che dinanzi si erge e ci illumina il cammino? A che serve essere presente in un altro tempo, se la tua vita è ora è qui? A che serve sognare ciò che è stato e non vivere ciò che dev'essere? A nulla! A nulla serve. Il passato è passato, bisogna voltare pagina senza cancellare nulla di ciò che è stato, bisogna rincominciare a scrivere una nuova semplice trama, dove la vita conduce per mano la serenità, lasciando che l'anima metta un punto al vecchio capitolo e il cuore si avvii in una nuova e straordinaria avventura, sulle rotaia di un nuovo binario chiamato oggi.
                Vota il post: Commenta