Esperienze


Scritto da: Anna R. Di Lollo
in Diario (Esperienze)
Da sempre inarrivabile meta dell'uomo in cammino, e fortuito destino d'immortalità riservato a rari eletti, non possiede (per sua stessa definizione) fine alcuna l'eternità. Eppure muove i primi passi incerti barcollando sulla caducità. S'innesca incendio da fugace fuoco fatuo, alimentato dalla precaria genialità di un solo istante, oppure, scheggia nel cielo, sfreccia velocissima legata all'ala d'un momentaneo, pennuto amore.
Composto martedì 12 febbraio 2019
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    Scritto da: MaryRosa Amico
    in Diario (Esperienze)
    I bambini sono come i gatti, non si fidano facilmente e se non gli piaci prendono le distanze, e ti osservano da lontano con infinita pazienza, scrutando ogni gesto perché sanno che prima o poi, il topo esce dalla sua tana e sarà lì che ognuno si mostrerà per la sua vera natura. I gatti, come i bambini, sanno da chi diffidare, gliel'ha insegnato l'istinto.
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      Scritto da: MaryRosa Amico
      in Diario (Esperienze)
      Siamo tutti rami dello stesso albero della vita, ogni frutto che da esso nasce è frutto dell'insieme. Se un ramo non fiorisce e perché gli altri assorbono la sua linfa, senza in cambio donare nulla, se l'albero cade e perché le sue radici non sono tutt'uno con la terra e da esse, nuove foglie non potranno germogliare, se l'albero muore e perché non abbiamo rispettato il suo equilibrio, generando, caos, odio, incomprensioni.
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        Scritto da: MaryRosa Amico
        in Diario (Esperienze)
        Riguardo con rimpianto queste immagini, vecchie foto che fanno parte dei miei ricordi, e tra me penso: quanto vorrei ritornare bambina, e rivivere quei giorni dove tutto si condivideva, e ci si aiutava tra di noi. Eravamo poveri, ma gente umile, e dignitosa, e se andavamo a letto digiuni non ci lamentavamo se la pancia ci mordeva, e faceva male. Oggi, pagherei di tasca mia per poter riassaporare i ricordi, la bellezza, l'umiltà, la riconoscenza, di un tempo passato che profumava di vita vera. E col senno di poi, sapete a cosa penso: i soldi, ok, ti aiutano a vivere nel benessere, ma per strada non incontro più gente che sorride, e ti sorride, non è più felice.
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