Scritta da: Ela71
in Frasi & Aforismi (Stati d'Animo)
A volte avrei voluto poter fermare il tempo in quegli attimi assoluti di felicità che, in cuor mio, sapevo non sarebbero più ritornati.
Composta domenica 28 febbraio 2010
Gli stati d'animo si possono decantare nel loro esser generali o entrando nello specifico. Sono il modo per far capire come ci si sente in ogni momento, perché poche parole possono fare la differenza. Attraverso queste pagine puoi leggere le migliori frasi e aforismi sugli stati d'animo. Se cerchi invece uno stato d'animo specifico tra felicità, tristezza, odio, perdono e molti altri, li troverai nella pagina con tutti gli argomenti.
A volte avrei voluto poter fermare il tempo in quegli attimi assoluti di felicità che, in cuor mio, sapevo non sarebbero più ritornati.
Si sentiva il mare, come una slavina continua, tuono incessante di un temporale figlio di chissà che cielo. Non smetteva un attimo. Non conosceva stanchezza. Non conosceva clemenza. Se tu lo guardi te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio... Tutto quell'infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia la notte.
Nel torpore, il cuore tace e la penna si arresta;
occorrerà attendere che la mano dell'Emozione lo sfiori di nuovo,
ed esso riprenderà vita, come per incanto.
Siamo tutti insieme a essere soli, quando manca il calore!
Sulle note del piano forte danzo rifugiata in una stanza vuota dove nessuno può ascoltare i miei silenzi...
Ogni volta che la sventura tenta di prendere il sopravvento è lì che il mio cuore entra in gioco ricordando i suoi molteplici battiti che mi hanno fatto sognare, le dolci emozioni che lo hanno fatto battere ancora più forte, i mille tramonti che ho visto pensando a te, dolce amore, e ai mille che vedrò nel continuare a... cercarlo finché il mio cuore batterà ancora.
Vorrei parlarti del freddo del cuore, del mio cuore di radice ferita.
Sulle sponde di quel lago dalle acque colore cenere, somigliante più ad una palude fangosa infestata da vegetazione parassitaria ormai decadente, sotto un cielo plumbeo e nella desolazione più totale.
C'era comunque tutto ciò di cui avevo veramente bisogno... c'eri te, con i tuoi sorrisi ed i tuoi baci.
Il gran mattino reca l'illusione di un inizio.
L'urlo del silenzio invade la mia privacy e mi stordisce, lasciandomi immobile, in uno stato comatoso.