Scritta da: Federico
in Frasi & Aforismi (Religione)
Chi rivela a se stesso ciò che la sua coscienza ha proibito commette peccato. Così come è peccatore chi nega a se stesso quel che la coscienza gli ha rivelato.
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Chi rivela a se stesso ciò che la sua coscienza ha proibito commette peccato. Così come è peccatore chi nega a se stesso quel che la coscienza gli ha rivelato.
È religione anche non credere in niente.
Quei cattolici osservanti non si chiedevano se il lusso delle chiese non insultasse la miseria de poveri.
Dio non guarda alle molteplicità delle azioni, ma al modo in cui si fanno.
Come il ferro, la fede è forte, ma anche facile a spezzarsi. Può sopportare l'enorme peso del dubbio, eppure basta una leggera pressione nel punto giusto per stroncarla.
Dio è coscienza. È persino l'ateismo dell'ateo.
Si chiami la storia "sacra" col nome che merita in quanto storia maledetta; le parole "Dio", "salvatore", "redentore", "santo" siano usate come oltraggi, come epiteti da criminali.
Tutte le chiese, tutte le comunità religiose mancano del contrassegno più importante della Verità. Essendo fondate su una fede rivelata ed essendo perciò legate ad una serie di specifici eventi storici, sono prive di validità universale. È sostanzialmente inutile ricercare tra le varie tradizioni religiose quale sia la religione vera: quel che importa è agire bene. Compiere il Bene, la Virtù, per amore del Bene stesso relativizza non tanto la verità bensì l'esistenza delle singole comunità religiose, le quali si presentano ormai più come un ostacolo che come una via al conseguimento dell'unica religione morale, la sola davvero uguale per tutti.
La religione? Non è credibile.
Sono assolutamente convinto che fino a quando le persone spargeranno il sangue delle creature di Dio, non ci sarà pace sulla terra. C'è solo un passo tra lo spargere sangue animale e lo spargere sangue umano.