Scritta da: Andrea Manfrè
in Frasi & Aforismi (Religione)
Credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
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Credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
La religione è un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
Come la freccia dell'arciere addestrato, quando si allontana dalla corda dell'arco non si da riposo prima di arrivare al bersaglio, così l'uomo è creato da Dio avendo come obiettivo di Dio, e non riesce a trovare riposo se non in Dio.
Non dalla spada né dalla rossa lancia difendimi, o signore, ma dalla speranza.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
Sono agnostico, ma credo un po' anche all'ateismo.
Dio è il Silenzio, Dio è l'Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.
È il processo della manifestazione universale: tutto ha origine dall'unità e all'unità ritorna; nell'intervallo si produce la dualità, divisione o differenziazione da cui risulta la fase dell'esistenza manifesta. L'ordine appare solo se ci si eleva al di sopra della molteplicità, si smette di considerare ogni cosa isolatamente e "distintamente", per contemplare tutte le cose nell'unità. La "grande guerra santa" è la lotta dell'uomo contro i nemici che egli ha in se stesso, vale a dire contro tutti gli elementi che, in lui, si oppongono all'ordine e all'unità.
Il mio grazie alle donne si fa pertanto appello accorato, perché da parte di tutti, e in particolare da parte degli Stati e delle istituzioni internazionali, si faccia quanto è necessario per restituire alle donne il pieno rispetto della loro dignità e del loro ruolo. In proposito non posso non manifestare la mia ammirazione per le donne di buona volontà che si sono dedicate a difendere la dignità della condizione femminile.
Come scrivevo nel Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace di quest'anno, guardando a questo grande processo di liberazione della donna, si può dire che "è stato un cammino difficile e complesso, e, qualche volta, non privo di errori, ma sostanzialmente positivo, anche se ancora incompiuto per i tanti ostacoli che, in varie parti del mondo, si frappongono a che la donna sia riconosciuta, rispettata, valorizzata nella sua peculiare dignità".
Consentite dunque, carissime sorelle, che insieme con voi io rimediti la meravigliosa pagina biblica che presenta la creazione dell'uomo, e che tanto dice sulla vostra dignità e la vostra missione nel mondo.
Vegli Maria, Regina dell'amore, sulle donne e sulla loro missione al servizio dell'umanità, della pace, della diffusione del Regno di Dio!
Dio è il silenzio dell'universo e l'uomo il grido che dà senso a questo silenzio.