Scritta da: Anna Maria D'Alò
Quando l'uomo non ha più nulla da perdere può diventare pericoloso per se stesso e per gli altri oppure sentirsi finalmente libero.
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Quando l'uomo non ha più nulla da perdere può diventare pericoloso per se stesso e per gli altri oppure sentirsi finalmente libero.
Quando si cammina controvento si avverte la sua forza che contrasta i nostri passi, le raffiche sul volto, ma si è liberi di sfidare il mondo che segue il vento.
A volte a fare troppo il buono ci si sente male con se stessi, e non sai se hai fatto bene a farlo o te ne devi pentire.
Stiamo in silenzio perché nessuno è capace di ascoltare.
Non mi piace compiacere gli altri, nella mia vita dirò sempre quello che penso ed è per questo che a volte sto zitto, perché alcune persone non capirebbero.
Per chiedere scusa, bisogna essere consapevoli di aver sbagliato. L'umiltà sta in quella consapevolezza.
La minaccia psicologica è più forte che la minaccia fatta con un arma, poiché i suoi danni sono irreparabili.
Certe persone sono come l'arcobaleno. Entrano all'improvviso nella nostra vita, la colorano, la sconvolgono ed è da lì che capisci che il peggio è passato.
Voleva fare tutto: non riuscì in nulla.
Aspettare? Chi e che cosa? Se mi vuoi dovresti già essere qui.