Scritta da: Daniele De Patre
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Il giorno che comprenderò un minimo dell'essere umano, sarò morto da un po'.
Composta sabato 11 aprile 2015
Il giorno che comprenderò un minimo dell'essere umano, sarò morto da un po'.
La dolcezza e la tenerezza non si usano secondo chi hai davanti. O lo sei o non lo sei.
Un uomo dovrebbe vivere due volte: una volta per capire e una volta dopo aver capito.
Cerca di essere grande agli occhi degli altri, ma piccolo davanti ai tuoi, perché l'umiltà innalza e la vanità umilia.
Chi nasce zircone non può pretendere di avere un valore stimato pari a quello di un diamante, anche se si atteggia per sembrarlo. I fondi di bottiglia restano solo dei vuoti a perdere.
Certa gente non la devi ignorare. La devi proprio mandare a fanculo.
Non ho mai capito perché, gira e rigira, il mio nome si trovi sempre in mezzo ad un pettegolezzo. Eppure io vivo la mia vita senza mai disturbare nessuno, lascio entrare le persone in essa e quando se ne vanno non faccio tragedie, chiudo semplicemente la porta. Nella vita incontreremo sempre qualcuno a cui non piacciamo, ma questo non gli dà il diritto di sputtanarci, solo perché il nostro essere non era di suo gradimento.
Quando inizio a fregarmene altamente è perché ormai non me ne importa più niente. A dire il vero manco mi sfiora più il pensiero ed ho il cuor leggero.
Parole = Fatti. Si chiama Coerenza. Parola sconosciuta al mondo intero.
Ti do un consiglio: visto che hanno chiuso i manicomi fatti vedere da uno buono, i tuoi problemi mentali sono preoccupanti, ti fanno dire cose senza senso.