Buddismo

Se stai cercando il pensiero di Buddha, lo puoi trovare sia in Frasi & Aforismi, che in Poesie e Proverbi.


in Frasi & Aforismi (Buddismo, Preghiere)
Seduce l'avido piacere.
Colma i vuoti e le solitudini lo straripante rumore del rancore.
L'ignoranza schiude le porte al declino senza ritorno.
Prendi tre fiammiferi.
Nell'oscurità e nel silenzio soffia sul primo sussurrando "brezza della mia anima porta via il senso di vuoto della bramosia e lascia che il senso della vita riscaldi il mio cuore".
Spengi il secondo con decisione come un incendio malvagio.
Prendi tempo e lascia consumare il terzo fiammifero perché l'ignoranza che in esso brucia si muove lentamente, alimenta dubbi e convinzioni e nutre l'avidità e l'odio.
Lascia quindi che bruci lentamente purificando il tuo spirito e liberando la luce della compassione e della conoscenza.
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    - Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?
    - Appartiene a chi ha tentato di regalarlo - rispose uno dei ragazzi.
    - Lo stesso vale per l'invidia, la rabbia e gli insulti - disse il maestro - Quando invidia, rabbia e insulti non vengono accettati, continuano ad appartenere a chi li porta con sé.
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      Scritta da: Fragolosa67
      in Frasi & Aforismi (Buddismo)
      La compassione è il credo principe del buddismo.
      L'uomo che è formato da due forme, si trova in un corpo grande soggetto dal tempo a morte e vita. L'altra parte di lui che si raggiunge con la contemplazione del creato è l'essenza vera di noi. Lo spirito. Il Buddha credeva che ogni uomo per essere saggio deve conoscere il disagio. Lo deve sapere elaborare ed elaborandolo deve avere l'idea del male. In ultimo il quarto stadio è la serenità dell'anima che ha raggiunto la sua pace rendendoci conto che tutto non ci appartiene. Noi siamo di passaggio in un contesto che nasce e muore ogni volta fino a quando anche noi ne facciamo parte, perché la vita ha il suo ciclo infinito. Il male che si riconosce immediatamente con la consapevolezza è l'intolleranza. Per questo a scuola i bambini buddisti imparano come dottrina le regole della consapevolezza delle proprie azioni e soprattutto la tolleranza verso tutti. Un seme che quando germoglia da pace e allontana invidie, rancori e conflitti.
      Buddha era un principe. Un uomo di pensiero, non un Dio, e non voleva che la sua filosofia diventasse religione, ma che ogni cultura e religione si appropriassero della conoscenza, della consapevolezza e della tolleranza per costruire un mondo più giusto.
      La contemplazione e la concentrazione sono un esercizio spirituale per trovare il nostro spirito. Una preghiera che ci ricongiunge all'altissimo creatore di tutto. La serenità che otteniamo con questa pratica è il nirvana. Un esercizio di concentrazione è il mandala.
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