Scritta da: Silvia Nelli
Troppe persone per non perdere non rischiano, io quando tengo a qualcosa o a qualcuno non solo rischio, ma ci provo fino in fondo a costo di rimetterci l'anima.
Composta sabato 29 marzo 2014
Troppe persone per non perdere non rischiano, io quando tengo a qualcosa o a qualcuno non solo rischio, ma ci provo fino in fondo a costo di rimetterci l'anima.
Combatto con me stessa spesso anche in modo violento. Pretendendo da me anche l'impossibile. Mi arrabbio in modo brusco, mi rimprovero e mi dico pure: "Stupida"! Ma auto criticarmi mi ha insegnato a crescere e ad essere in grado di riconoscere i miei errori, ammetterli e provare a rimediare. E laddove l'errore non ha trovato rimedio ho imparato a dire: "Mi sta bene"! E a non perseverare nel commetterlo ancora!
Ho smesso di esserci per chi ha solo promesso di esserci per me.
La vita va vissuta e rispettata. Non basta rispettare la nostra dobbiamo rispettare anche quella degli altri. Pensiamo sempre prima di agire, parlare e soprattutto promettere perché a costruire una vita serena serve sacrificio... Per fare in mille pezzi una vita basta un attimo.
Non fidarti mai di nessuno, chi ti ferisce una volta, di solito nella seconda occasione spinge più a fondo la lama.
Se a volte volto le spalle a qualcuno e me ne vado, non è un atto di maleducazione, menefreghismo o mancanza di rispetto verso quel qualcuno... ma un semplice e dovuto atto di rispetto nei miei confronti, nello scegliere di non restare dove la mia presenza non è meritata!
È strano vero? Noi persone sensibili, è si proprio noi, che piangiamo per niente, ci emozioniamo con poco. Noi che crediamo nei sogni a volte proprio come i bambini. Noi che non ci arrendiamo mai, teniamo duro e in un modo o in un altro ci rimettiamo sempre in piedi. Strano ma vero, siamo così: La pace e la dannazione allo stesso tempo. La follia e la saggezza. La dolcezza e la rabbia. Ma quelli come noi sono amati per questo e sono speciali proprio perché riescono a rianimare l'anima di chiunque.
Non si sta con qualcuno perché dobbiamo starci, ma semplicemente perché sentiamo di appartenergli. Perché sentiamo che è quello che vogliamo. Perché è quella parte di noi che ancora ci mancava.
L'amore fa proprio dei giri strani, oggi lo hai a fianco e nemmeno te ne accorgi, poi un giorno lo noti e sta lontanissimo da te. Troppo spesso rincorriamo l'impossibile e ci lasciamo sfuggire ciò che invece potrebbe davvero renderci felici. Come si dice in questi casi: "Essere le persone giuste nei momenti sbagliati o i momenti giusti con le persone sbagliate"!
Se ho lasciato andare alcune persone forse è solo perché non hanno dimostrato a fondo di voler restare. Che sia stato semplice o difficile non conta, conta comunque che la loro vita ha percorso una strada lontana dalla mia. Le strade di molte persone si incroceranno nel cammino della vita, ma non tutte possono camminare parallele, restare unite in un percorso oppure addirittura unirsi in un'unica strada. Alcune di esse terminano in strade a "Fondo chiuso", altre deviano verso altre mete e alcune di esse sei tu stessa a cambiare direzione pur di non incrociarle più sulla tua strada.