Scritta da: Silvia Nelli
Sono cresciuto in una famiglia dove l'umiltà era alla base di tutto. Ho imparato a condivedere le mie cose e non solo quelle materiali, ma anche quelle che partono dal cuore.
Composta lunedì 1 aprile 2013
Sono cresciuto in una famiglia dove l'umiltà era alla base di tutto. Ho imparato a condivedere le mie cose e non solo quelle materiali, ma anche quelle che partono dal cuore.
Anch'io ho desiderato qualcuno fino quasi a dimenticarmi di me, ma ho solo finito per ritrovarmi senza quel qualcuno e anche senza me stesso!
Ho sempre pensato che non importa quello che hai, ma conta quello che riesci a dare usando solo te stesso, i tuoi gesti, sguardi e parole. Usa il cuore.
Sono stato male anch'io e nel dolore ho continuato a camminare dicendomi: "Vai avanti, passerà". Ma la strada verso il sereno sembrava non finire mai e il sole lontanissimo. Ed è quando meno te lo aspetti che le nuvole sopra di te si diradano ed ecco che torna il sereno.
Mi hanno insegnato a non giudicare e a cercar di capire. Mi hanno insegnato a non usare gli sbagli altrui per ferirli. Mi hanno insegnato che non è detto che gli altri con me si comportino allo stesso modo, ma mi hanno anche insegnato a non cambiare malgrado questo.
Vivere dentro un ricordo non aiuta, ma è maledettamente difficile a volte staccarsi da essi. È maledettamente difficile a volte andare avanti. Io per primo ho faticato a metterli in un angolo del cuore.
Fanno presto le persone ad andarsene. A lasciarci qui impotenti di fronte a un "Addio" che non possiamo fermare.
Se non volete dire la verità almeno abbiate il buon senso di risparmiarci inutili scuse patetiche!
A volte sono andato così lontano che anch'io a fatica ho ritrovato la strada di casa. Però quel viaggio ha arricchito me stesso di quell'esperienza che non ti cambia ma ti insegna!
Sai dove sta la verità!? Sempre dalla parte di chi non si incazza troppo quando gliela sbatti in faccia!