Scritta da: Silvana Stremiz
Il male che fai, resta dentro.
Scava a fondo fino a toglierti respiro.
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Il male che fai, resta dentro.
Scava a fondo fino a toglierti respiro.
Ho sognato un "noi" che non c'è mai stato. Non c'è stata quella fusione dei nostri "io" che avrebbe potuto fonderci in una sola essenza.
Quando tu mi avrai cancellato, sarai ancora parte di me.
Non c'è peccato più grande della presunzione "di aver in tasca la verità assoluta" senza saper ascoltare "le altre verità possibili".
Dire "ho avuto tutto" è solo presunzione. Dire "ho avuto niente" è non sapere cogliere l'avuto. Gustare ed apprezzare "ogni avuto" è "l'essenza" della vita.
È troppo comodo chiedere scusa, che poi alla fine la parola scusa non vuol dire niente, è molto meglio un sentito mi dispiace, un pentirsi con l'anima. Un mi dispiace che parta veramente dal cuore e non solo dalla bocca.
Lasciati amare dalla vita, anche quando graffia: sotto ogni ferita, c'è un fiore che aspetta di sbocciare.
La vita è un sogno. Un sogno da vivere però.
La felicità per alcuni è dimostrare di essere il migliore.
Ma esiste davvero "un migliore"? Non siamo forse alla fine tutti quanti degli essere umani?
"Carpe diem" è a volte saper semplicemente "respirare" un tramonto col cuore.