Scritta da: Antonio Cuomo
Ti aspetterò là dove il cielo incontra il mare.
Composta domenica 15 ottobre 2017
Ti aspetterò là dove il cielo incontra il mare.
Amare è semplice, non puoi smettere di respirare.
L'amore è un viaggio, il posto migliore è tra le tue dita, per riempire quegli spazi lasciati vuoti.
In certi giorni d'estate i sogni più belli si fanno in riva al mare.
Il resto del mondo vale niente, quando ho te... il mio tutto!
Vago, perso e misero, ricercatore di semplici aspetti ormai svaniti. Ricerca disperata la mia, vorrei un senso, vorrei vedere attraverso questo esistere, i volti... attraverso i quali sguardi riluce la semplicità di un'azione, che magari non ha motivazione di estraniarsi dal bene. Ricerco il mio essere uomo tra questi cocci di speranze, trovando solo maschere che in questa vita illusoria si affinano in anime che credono il loro agire sia giusto, eppure, il contorno, parla solo e in ogni occasione dell'Amore. Lo narra l'uccelletto che dinanzi all'alba gli dedica il suo melodioso canto, come il proclamare della rinascita in tutte le forme viventi, il loro moto è l'amore... non hanno pigrizie, il mare mai ferma il suo ondeggiare, mentre il giorno e la notte s'inseguono in un dolce conseguire. Noi in tutto questo che rappresentiamo? Chi siamo noi? Gli esseri eletti di Dio, i proclamatori di che cosa? Non abbiamo più passato, non abbiamo più nome, crediamo ma forse in realtà non siamo mai esistiti, perché in quella fede noi non figuriamo! Perché in Dio più non confidiamo.
Un giorno il tuo cuore si distoglierà dalle attese, imparando che non si può attendere l'eterno assente.
L'amore è di chi lo sa accogliere e nel tempo custodirlo.
C'era una volta un tempo dove il niente era tutto.
Ci ritroviamo qui, nell'incanto del cuore, dove l'anima accarezza il silenzio intorno. Nello scorrere del tempo la voce tua si fa mare, inonda con le sue maree i miei lidi. Ti guardo mia illusoria creatura e mi fermo dinanzi al tuo essere non presenza, come si ferma un bambino dinanzi ad una meraviglia, respiro la tua vuota mancanza e in questo muto dolore mi coccolo di te.