Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
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Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
Ci sono sogni, che al momento del risveglio dimentichi; ci sono ricordi, che in qualsiasi momento, non dimenticherai mai.
L'unica vera creazione dell'uomo, libera, reale, dove in qualsiasi caso, trovi sempre del piacere in essa, ti crei un tuo mondo, amplifichi le emozioni, e soprattutto, ti fa venire voglia di vivere felice, nonostante tutto.
Ho più stima di chi continua a sognare, a progettare, all'ombra di questo mondo corrotto, invece che vedere persone, lodate da simili, che non sanno altro che raggiungere sempre le stesse cose, con menefreghismo e indifferenza, ho stima di chi, anche pur non essendo nessuno, conta più di tutti.
Credo in un progresso individuale, fatto da poche menti, cosicché, ognuno possa ragionare a crearsi un futuro come davvero vuole.
La perfezione esiste, è il mondo perfetto che non esiste.
È una porta che si apre,
una mano tesa,
un sorriso che ti allieta,
... una lacrima che
si unisce al tuo dolore,
una parola che ti rinfranca.
È una critica che ti migliora,
un abbraccio di perdono,
un incontro che ti riconcilia
un dare senza esigere.
A te affido i miei sospiri, a te le mie speranze e i miei intimi desideri.
Sei carne per la mia insaziabile bocca, amante per il mio cuore agitato.
Tutto di te voglio, tutto.
Mia bellissima complice
... e forse ancor non mi basta.
La felicità è una scelta. L'accettare è una scelta. Il perdono è una scelta. La rabbia è una scelta. L'amore è una scelta. La vita è una scelta. Il tuo tempo: la tua scelta.
Nacqui stella tra i tuoi pensieri,
mentre giocavo sull'altalena dei sogni,
tu mi spingevi lontana.
Non potrò amarti, dicevi.
Non ho cuore, guarda,
mentre mostravi il buco nel tuo petto,
l'universo brillava.