Scritta da: Rossoblu
Ti dono il tempo, amore mio.
Composta lunedì 31 gennaio 2011
Ti dono il tempo, amore mio.
Non capisco come si possa lavar via come acqua questa pace di te che più non sento, e di me stessa tutto sbiadito il ritratto.
Mi guardavo attraverso te, come acqua i tuoi occhi... eppure sei scivolato via, tra piacere e lacrime. Belli i tuoi occhi, due isolotti neri nel mare... distanti, affogo senza te.
Attenti al dettaglio, lo scarto è breve tra il ruggito e il raglio.
Sussurra al suo orecchio il mio nome.
Dona ai suoi sogni il candore dei nostri sorrisi.
Amore arriva stanotte.
Come Cristiani, noi attendiamo quella beata speranza e manifestazione della gloria di Dio. Ma prima di allora, qui in terra, c'è tanto lavoro da fare.
Avevamo ancora tanto da dire. Tante frasi ripetute mille volte, tanti "aspetta" e "mi dispiace" forse troppo consumati. Tante parole che ci avrebbero ucciso o fatto rialzare. Ma nessuno dei due parlò. Ci fissammo negli occhi, senza dire una parola entrambi capimmo che per dire addio non servivano frasi, erano bastati i silenzi che nessuno aveva cercato di rompere, per tutto quel tempo. Nessuno voleva parlare perché quell'unica parola, quelle 5 lettere ci avrebbero distrutti. Feci un respiro profondo, lo guardai ancora più nel profondo, oltre i suoi occhi verdi. "Addio", e me ne andai.
Il destino è come una stella.
Nasce quando un bimbo viene al mondo e sparisce quando esse muore...
Un vero amico vede la prima lacrima... coglie la seconda... e ferma la terza.
Io amo la pioggia quando sbatte sui vetri,
ho paura del lampo,
aspetto il tuono in silenzio,
mi rivedo con le scarpe rotte in mezzo alla campagna fra case di creta e carretti di legno, trovo ancora la forza di distruggere le mani in un commosso abbandono mi sto fermo raramente a guardare il sole, solo allora vedo un bambino che gioca con le nuvole ed io asciugo le mie lacrime.
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell'arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.