Scritta da: Unbreather
Possiamo lamentarci quanto ci pare: il sole tramonterà inevitabilmente.
Commenta
Possiamo lamentarci quanto ci pare: il sole tramonterà inevitabilmente.
Un Dio è obbligato a impedire agli umani ad accedere al pensiero superiore del cervello, la nostra essenza metafisica, per impedirle di essere loro stessi Dei.
Le parole, danzano lievemente lasciando una grossa cicatrice nel tuo cuore.
Così come se niente fosse lei gli spezzò il cuore. Lui con gli occhi lucidi la guardò e inchinandosi le regalò un pezzo del suo cuore e scappò via, ma più scappava più si sentiva affogare, fin che non gli spuntarono le ali. Così volò e volò sempre più in alto, fin che non raggiunse una stella, li si sedette. Ma anche da li riusciva a vederla e ancora si innamorò, ma dalle stelle non tornò più. Piange ma in silenzio perché non riesce a non guardarla.
La massa è impersonale, vive di luoghi comuni (i soliti e banali discorsi), di leggende metropolitane (pettegolezzo), il loro è un lessico scontato (cibo, soldi, macchine, shopping, sesso...), la loro cultura è di tv di stato (Grande Fratello ecc. ecc.), quindi omologati dall'ignoranza con cui il potere la manipola, clonata da un sistema di consumo.
Dimenticare un incubo è difficile, dimenticare un sogno è impossibile.
Il nulla è l'assenza.
E all'improvviso realizzi che tutti i tuoi viaggi mentali non sono serviti a nulla.
Fumava Wiston Blue. Tirava lentamente e ogni volta sentiva i polmoni che si riempivano di fumo. Si riempiva tutto quello spazio dentro di lei che, da quando lui se n'era andato, era diventato un vuoto a perdere. E poi quando sputava fuori il fumo, che usciva così sinuosamente come la ballerina del diavolo, era convinta uscissero fuori anche tutti i problemi. Povera illusa.
Scusami ma devi essere felice.