Le migliori frasi di Alessandro D'Avenia

Scrittore, insegnante e sceneggiatore, nato lunedì 2 maggio 1977 a Palermo (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Racconti.

Scritta da: alessia14
"Dov'eri finita?"
"Da nessuna parte."
"Da nessuna parte? E con chi eri?"
"Una compagna."
"E chi è?"
"Marta."
"Perché non mi hai risposto?"
"Non potevo."
"Che vuol dire" non potevo "?"
"Ero alle prove teatrali."
"Alle prove di che?"
"Non ho fatto niente di male."
"E non potevi avvertirmi?"
"La mamma di Marta disegna e cuce costumi splendidi."
"Perché non mi hai avvertito?"
"Non volevo che rovinassi tutto. Perché se n'è andato?"
"Non lo so."
"Non lo sai? Nessuno sa mai niente!"
"Ho provato a chiamarlo... Nulla."
"Dimmi la verità."
"Non mi ama più."
"E tu? Lo ami ancora?"
"Si."
"Allora perché lo hai fatto andar via?"
"Non mi ha chiesto il permesso..."
"Non lo amavi abbastanza. Se uno ha un tesoro, non lo perde. Se lo tiene stretto a tutti i costi: è questione di vita o di morte."
Alessandro D'Avenia
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Sognatrice88
    Ecco la risposta. Incenerire i sogni. Bruciare i sogni è il segreto per abbattere definitivamente i propri nemici, perché non trovino più la forza di rialzarsi e ricominciare. Non sognino le cose belle delle loro città, delle vite altrui, non sognino i racconti di altri, così pieni di libertà e di amore. Non sognino più nulla. Se non permetti alle persone di sognare, le rendi schiave.
    Vota la frase: Commenta
      Andrea abbracciò la sorella. Si aggrappò a Margherita come se fosse un salvagente e cominciò a galleggiare nel sonno pochi secondi dopo. Margherita non riusciva a dormire, ma almeno quella notte i mostri avrebbero lasciato in pace suo fratello e divorato solo il suo sonno. Chi ha un amore che veglia può dormire sonni tranquilli. Ma l'amore a volte si fulmina: perché a poco a poco il filo si assottiglia a causa di quello stesso calore che lo accende.
      Alessandro D'Avenia
      Vota la frase: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di