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Poesie d'Autore




poesia postata da: Giuseppe, in Poesie (Poesie d'Autore)

Ed ecco Cefalù

Lungo l'asfalto dell'itinerario
il pensiero affacciato al finestrino
incontra l'armonia di canti
del pastorello cieco innamorato
della bella Climene,
Ed ecco Cefalù!
Carezza malinconico la rupe
con gli occhi intrisi di colori
appresi dal folto intenso
che ha scolpito l'onda
e intravede la forma della testa
di Dafni che piange amore
e si protende sul mare azzurro
convertito in rocca,
e ascolta il vento.
La storia che si perde
si ritrova
nel fascino di miti, di giganti
in rinvenuti resti e templi greci
negli avanzi di orme primitive
nella stordente fantasia
che porta
un qualche brivido che passa.
Domina l'imponente cattedrale
vide greci, romani, bizantini
arabi normanni e medioevo
gli stili si affollano,
ciascuno importa il meglio
una zolletta della propria arte
imbandisce la tavola dei gusti
in cornice di secoli
Cristo Pantocratore
fa sentire l'abbraccio dentro gli occhi
"Cristo è luce del mondo"
Fuori dal tempio il cuore palpitante
per troppa mirabilia tracannata,
l'ondeggiare di palme,
il mare acquieta.

poesia postata da: ANGELIKA MORI, in Poesie (Poesie d'Autore)
Sa volare il potere,
galoppare e sterrare,
nuotare e trainare.
Nelle vene sa scorrere
come fiume in piena
che sfocia nell'infinito.
Oh, non è altro che sete il potere
è fame, il potere!
Non è che brama,
pazzia che gusta solo di felicità.
Aride le bocche inseguono
quella linfa che da gloria
e procura invidie,
ansiose le mani cercano,
vertice di fama e celebrità.
Amano il potere
e l'esultanza sta lì,
nel non saperlo contenere:
più se ne ha, più se ne vuole!
Il potere è come acqua di mare,
sale che non sazia
goccia di dannato miele,
ambrosia di dei,
nettare infernale.
Esso è come una donna,
come una vergine di sconfinate grazie
da possedere.

poesia postata da: prosdocimo, in Poesie (Poesie d'Autore)

Oh Mary

Oh Mary, se tu fossi qui, cara
con i tuoi occhi castani, lucenti e chiari
e la tua dolce voce, che canta amore
al suo compagno sconsolato.
Il tuo piglio celeste più del cielo;
più di certi sogni acuminati!
Mary cara, vieni da me presto
io non sto bene se tu mi sei lontana;
come il tramonto per il sole dardeggiante,
come il crepuscolo per la stella d'occidente;
Così tu molto amata sei per me.
Oh Mary, se ci fossi tu, cara
l'eco del castello "qui" mormora.
Dedica:
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