Virgilio

Poesie d'Autore


Scritta da: Andrea De Candia
in Poesie (Poesie d'Autore)

Le morte chitarre

La mia terra è sui fiumi stretta al mare,
non altro luogo ha voce così lenta
dove i miei piedi vagano
tra giunchi pesanti di lumache.
Certo è autunno: nel vento a brani
le morte chitarre sollevano le corde
su la bocca nera e una mano agita le dita
di fuoco.
Nello specchio della luna
si pettinano fanciulle col petto d'arance.

Chi piange? Chi frusta i cavalli nell'aria
rossa? Ci fermeremo a questa riva
lungo le catene d'erba e tu amore
non portarmi davanti a quello specchio
infinito: vi si guardano dentro ragazzi
che cantano e alberi altissimi e acque.
Chi piange? Io no, credimi: sui fiumi
corrono esasperati schiocchi d'una frusta,
i cavalli cupi i lampi di zolfo.
Io no, la mia razza ha coltelli
che ardono e lune e ferite che bruciano.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Andrea De Candia
    in Poesie (Poesie d'Autore)
    Come crepiti nelle mie mani.
    Da quando ti ho conosciuto
    ho perso i valori estremi della vita.
    Sai quanto pesa una carezza?
    Sai cosa sono le mani?
    Sono uccelli che cercano orizzonti,
    sono uccelli che cercano pace,
    sono le mani dell'intelligenza e della ritrosia,
    sono il pane quotidiano degli angeli,
    sono le ali che cercano refrigerio.
    Il tuo volto è un nido d'aria
    attraverso il quale io trovo il mio nulla.
    Vota la poesia: Commenta