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Poesie d'Autore


poesia postata da: Fragolosa67, Poesie (Poesie d'Autore)

Alzati Italia

Profuma l'Italia di terra
grassa di fragole, edera
muschio, licheni,
rododendri e tanti pesci.

Profuma l'Italia
di scarichi di fabbrica
e desolazione.

Respira l'Italia
il decadimento e
la disoccupazione.

Si nutre l'Italia
di speranza ma,
dove la delusione muore
la fantasia fa furore.

Alzati Italia!
rimbocca le tue braccia
combatti con coraggio
di moneta la battaglia.

Sollevati popolo
dall'oblio del mondo
corrotto.

Ricorda ogni giorno
che ieri diventerà un ricordo.
Composta
mercoledì 15 maggio 2013
Riferimento:
Quando si combatte pensiamo spesso che la guerra sia d'arme. Invece c'è un'altra battaglia più pesante, quella dove siamo chiamati ad essere protagonisti delle nostre scelte e per munizioni ci troviamo ad avere solo la fantasia e il coraggio di ricominciare dalle macerie dopo una vita spesa a costruire la ricchezza altrui. Non è semplice ma in questi momenti ricordiamoci che siamo italiani. Cominciamo da qui per reinventarci, continua tu il mio pensiero da adesso è nostro.

poesia postata da: Fragolosa67, Poesie (Poesie d'Autore)

Aquila Reale

Ali d'aquila per volare su cieli infiniti
sorvolando verdi prati fioriti.

Bianco il becco riflesso
che di libertà imbocca un esercito.

Velocità che si fionda sulla preda
vittima grama della nostra destrezza.

Sangue che sgorga rosso di vittoria
color d'amore per una donna.

Madre che abbraccia i fratelli:
figli di Barbari e di Roma
solo per una goccia.

È l'aquila reale
padrona anche del mare
da nord a sud da est a ovest vola
e sui pendii cova.

Nel suo becco la bandiera porta
per l'onore e per la gloria.

Alziamo i cuori al suo passaggio
trema la terra, alziamo la testa!

Con coraggio in petto
voliamo, marciamo
e a gran voce gridiamo:

Siam forti, siam forti
fieri ed eroi
aquile anche noi!

Siam forti, siam forti
fieri ed eroi
aquile anche noi!

Becco ricurvo con sguardo rapace
afferra la terra con l'unghie affilate,
lunghe le penne librate nell'aria
libera vola l'aquila Italiana

Reale figura che dentro lo stemma
è la fierezza di militi eroi.

L'Italia si desta
a sì tanta destrezza!
Giovani arguti combatton l'onore
van fieri e di gloria son portatori.

Alzate le braccia
è il coraggio che avanza
Son forti e audaci
han venti o trent'anni.

Per madre han l'Italia
terra di atleti, poeti e scienziati.
Per padre il cielo
infinito e stupendo.

Sotto il tricolore
si liscian le penne:
verde di speranza
bianco per l'onore
rosso per passione.

Uniamoci fratelli
voliamo più in alto di tutti.
Allarghiam le penne
per braccar le prede.
Stringiamo la vittoria!

Siam forti, siam forti
fieri ed eroi
aquile anche noi!

Siam forti, siam forti
fieri ed eroi
aquile anche noi!

Alzate le braccia,
è il coraggio che avanza!
Siam popolo d'Italia.
Composta
mercoledì 8 maggio 2013
Riferimento:
Per lo staff: Cancellare le versioni precedenti, questa è la definitiva

scusate


poesia postata da: Gabriella Stigliano, Poesie (Poesie d'Autore)

Amore in manicomio

Un'estranea è venuta
A spartire con me la mia stanza nella casa lunatica,
Una ragazza folle come gli uccelli
Che spranga la notte della porta col suo braccio di piuma.
Stretta nel letto delirante
Elude la stanza a prova di cielo con ingressi di nuvole

E la stanza da incubi elude col suo passeggiare
Su e giù come i morti,
O cavalca gli oceani immaginati delle corsie maschili.

Venne da me invasata,
Colei che fa entrare dal muro rimbalzante l'ingannevole luce,
Invasata dal cielo

Dorme nel truogolo stretto e tuttavia cammina sulla polvere
E a piacer suo vaneggia
Sopra l'assistito del manicomio consumato dai passi del mio pianto

E rapito alla fine (cara fine) nelle sue braccia dalla luce
Io posso senza timore
Sopportare la prima visione che diede fuoco alle stelle.

poesia postata da: Gabriella Stigliano, Poesie (Poesie d'Autore)
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.

poesia postata da: Gabriella Stigliano, Poesie (Poesie d'Autore)
Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano,
quell'urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

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