Area Riservata

Poesie e Parole d'Autore


poesia postata da: Giuseppe, in Poesie (Poesie d'Autore)

I colori del tempo

Splende un silenzio
inciso di malore
della serpeggiante carreggiata
nelle cariatidi marmoree
e telamoni
di questo mausoleo ferito
dalle ingiurie del tempo,
un silenzio che parla alle rovine
con la voce pesante
come una montagna
sospesa sui pensieri,
i giganti si sciolgono nell'onda
vivendo ciò che resta dopo il giorno
dove la notte vince sulla luce...
la morte non è morta,
si aggira sonnolenta
negli intervalli di deserti di frotte
l'aria impregnata
di sapore che antico si rompe
sgranocchiata dal passo dei motori.


poesia postata da: Alarico Bernardi, in Poesie (Poesie d'Autore)

Delusione

La luna attende l'aurora,
brillando nel cielo turchino.
L'attende, e poi trascolora
nel sole del primo mattino.
Salutano il giorno nascente
dei monti le cime argentate,
e il cuore ricorda alla mente
le limpide notti d'estate.
Il mare corrode gli scogli
difesi da bianchi gabbiani;
intanto distratta tu sfogli
il fiore che hai tra le mani.
L'amore all'amore risponde,
e ascolta la vera passione.
Svanisce l'inganno nell'onde,
nel gorgo della delusione.

poesia postata da: arsiom42, in Poesie (Poesie d'Autore)

Sensazioni autunnali

Il rumore delle foglie è lo sfrusciare lieve
di parole sussurrate.
Il fruscio del vento
è una parte di me stesso.
Il cinguettio degli uccelli
è un presagio per varcare confini
sempre più belli.
L'acqua del fiume che scorre impetuosa
raggiunge la foce con pace armoniosa.
Il rumore del mio pensiero,
il chiacchierio della mia mente
non mi spaventa, ne mi sorprende.
Come le foglie anche i mie capelli
iniziano a cadere, è il presagio autunnale
che è tutto da vedere.
Composta
martedì 11 ottobre 2005
Dedica:
Alla stagione autunnale.

poesia postata da: Antonio Belsito, in Poesie (Poesie d'Autore)
Ore
di sere vere
di solo sole;
il mare che è sale
e non si ferma il sudore.
Amore
senza amaro:
la luce di un faro.
Raro
è come caro;
si vede poco
e io gioco.
Fuoco.
Arde, morde
vibra come corde.
Sentimento
perché io non mento.
Sento,
conto il tempo,
campo.
In un lampo
mi addentro
mi scontro
lo affronto.
Stringo
perché non fingo
l'abbraccio.
Bacio,
mi avvicino,
torno bambino.
Mi batte il cuore,
fragore,
stringo il mio rossore.
Fremo
temo
tremo.
Ore
di sere vere
di solo sole.
Di vita e di ardore.
Colore.

poesia postata da: dantino, in Poesie (Poesie d'Autore)

Capita

capita, che il respiro indugi
sopra anime che prendono fuoco
chine sopra figure senz'ali
e il Fumo di bare sorprese in attesa
sono, le solitudini di piangenti candele di cera
"mai osservai il cielo senza colori";
"mai una barca lasciò il mio porto senza un caro saluto";
"mai un treno, prese comodo posto nella mia stazione senza un rituale, gentile benvenuto"
Capita che anche oggi,
il respiro indugi sopra anime senza suono
imbellettate di finzione
tormentate, come barche in secca
dico: "Non vedete l'alito dei buoi scavare
tra le cortine di nebbie create?";
"Non udite il silenzio della rassegnazione?"
capiterà che pur io mi rassegni
e la mia voglia di vento
capiterà che s'acquieti la mia anima sudata
nulla, è mai più come ieri
correvo, ed oggi che siedo...
ho ancora del bimbo il profumo
e rughe, intagliate di metallo.
Composta
lunedì 12 maggio 2014

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