Poesie e Parole d'Autore


Scritta da: Sylvia Drago
in Poesie (Poesie d'Autore)

Non conosciamo mai la nostra altezza

Non conosciamo mai la nostra altezza
finché non siamo chiamati ad alzarci.
E se siamo fedeli al nostro compito
arriva al cielo la nostra statura.

L'eroismo che allora recitiamo
sarebbe quotidiano, se noi stessi
non c'incurvassimo di cubiti
per la paura di essere dei re.
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    Scritta da: Simone Cumbo
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Palestina

    Bagliori improvvisi,
    il sibilo
    annuncia catastrofi

    Catarsi
    di vite spente
    annientate nella dignità
    dal quotidiano sopruso

    Bambini
    che mai troveranno
    pace
    ma solo
    paura e vendetta

    E tutto diventa inutile
    come le parole
    di pace e di giustizia
    gridate e perdute
    nel lento inesorabile osceno
    gioco del se e del ma

    Inutile come
    l'ipocrisia
    che accompagna
    ogni indignazione...
    Composta giovedì 4 settembre 2014
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      Scritta da: Simone Cumbo
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Non credere

      Non credere all'inganno
      Tentacoli di piovra
      che decidono
      ansie e paure

      Il nemico è alle porte!
      Gridano
      Ma non credergli

      Non esiste nemico

      Esiste l'ignavia,
      la falsità di chi
      punta il dito
      per nascondere
      la propria orrenda faccia
      consumata dal Potere
      Da secoli di menzogne

      Non credergli
      Guarda le stelle
      Ascolta il Vento
      Fatti cullare
      dal rumore del mare

      Ascolta le voci
      di chi non si è arreso
      di chi non si arrende

      Scopri la Parola

      La Verità
      è nell'invisibile.
      Composta martedì 17 febbraio 2015
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        Scritta da: Giuseppe
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Sussurri di fiori

        I giorni intrisi del tuo sapore
        hanno dato al cuore
        un qualche sprazzo di azzurro
        che si leva dietro i vetri appannati,
        apro la finestra,
        il sogno entra
        illumina la stanza,
        mi concede una poesia dolce
        come sussurri di fiori
        che hanno schiuso i petali
        e il profumo
        a questo inverno di sterpi rattrappiti
        e di pacciame,
        scopre gli occhi del cuore
        l'infinito,
        e l'irruenza sale
        dal profondo dell'anima
        fino alle vertigini di baci,
        scava nell'assordante estasi
        sfocia in lago sereno
        dove l'acqua intrisa di dolcezza
        trasparisce il cielo.
        Composta giovedì 26 febbraio 2015
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