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Poesie e Parole d'Autore


poesia postata da: Giuseppe, in Poesie (Poesie d'Autore)

Fumo di sogni

Il mio cuore
ha un angolo segreto
dove un qualche sogno
che non è proprio sogno
fa sbocciare sogni
nella stanza di fiori
dove profumo dolce
mi commuove.
Salgo in cielo
a fabbricare stelle,
cadono scintille
ci si illude
di poterle afferrare.
Questa magia del cuore
che gioca con i versi
toccando con le dita
attimi di parole
abbraccia la dolcezza
con gli occhi chiusi,
per paura
del buio della luce
che cancella,
lascia fumo di sogni nella stanza.
Composta
sabato 6 dicembre 2014


poesia postata da: Antonio Belsito, in Poesie (Poesie d'Autore)
In questa stanza
senza umori
ove tornano i ricordi
e i sapori
accucciato
al rumore del fato
stretto
nella morsa della vita
tra cielo e mare
come fosse via proibita
e d'ingeneroso ritmo
a saltellare
nella mente le parole
come fossero strascichi
di comete impazzite
desideri
e figure tornite
di dolcezza
all'eco della fragile
tenerezza
è ampiezza di passi
posati
interrati
scoperti
pensati
in un rincorrersi
di colori figurati
agguerriti
custoditi
nel tempo che pesa
come foglia
al dolce cadere
verso terra.

poesia postata da: Ludo Criacci, in Poesie (Poesie d'Autore)

Differenze

Eri seduta su una panchina del parco
in un pomeriggio assolato
la prima volta che ti ho visto.

Capelli sciolti, occhiali da sole
twin set giallo, aria felice,
tra le mani un libro
e tu che pensavi.

Ero seduto su una panchina del parco
in un pomeriggio assolato
la prima volta che ti ho visto.

Occhiali da sole, jeans e camicia,
aria felice, tra le mani un libro
ed io che pensavo solo a te.
Composta
venerdì 5 dicembre 2014

poesia postata da: dantino, in Poesie (Poesie d'Autore)

L'ultima vita che mi resta

Prendi la mia ultima vita che resta
l'ultimo sogno, la giusta prigione per la mia debolezza
nient'altro, mentre sordo con piccoli passi
senza rumore nascondo la testa
tengo basso lo sguardo, cercando il tuo abbraccio.
Prendi la mia ultima voce che resta
i silenzi sono infiniti momenti di bellezza
prendimi la mano nel cammino
la solitudine offre favolosi orizzonti di tempo
non sono ancor pronto per l'inverno.
Se puoi, proteggimi dal freddo
più di ieri, i tuoi occhi
sono gocce di luminosa saggezza.
Composta
mercoledì 3 dicembre 2014

poesia postata da: Angelo Gabriele Mazzolla, in Poesie (Poesie d'Autore)

Come cadono le foglie silenziose

Come cadono le foglie silenziose
in questo mite autunno del cuore,
come si adagiano le dolci rose
alla terra che geme di dolore,
così la penna non conosce pose
per questi silenzi sparsi d'amore,
caduti, tratti, stelle tempestose
di un cielo scritto di nero colore.
come foglie d'autunno cadono i versi,
mossi dal canto del vento interiore
che, per l'ultima volta, sospirano;
siamo radici, siamo rami diversi
di uno stesso albero che, spoglio, muore:
siamo come foglie, foglie che cadono.