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Poesie e Parole d'Autore

Scritta da: Rosita Matera
in Poesie (Poesie d'Autore)

Perché sono nato

Sono nato nudo, dice Dio,
affinché tu sappia spogliarti di te stesso.

Sono nato povero,
affinché tu possa considerarmi l'unica ricchezza.

Sono nato in una stalla,
affinché tu impari a santificare ogni ambiente.

Sono nato debole, dice Dio,
affinché tu non abbia mai paura di me.

Sono nato per amore,
affinché tu non dubiti mai del mio amore.

Sono nato di notte,
affinché tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà.

Sono nato persona, dice Dio,
affinché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.

Sono nato uomo,
affinché tu possa essere "Dio".

Sono nato perseguitato,
affinché tu sappia accettare le difficoltà.

Sono nato nella semplicità,
affinché tu smetta di essere complicato.

Sono nato nella tua vita, dice Dio,
per portare tutti alla casa del Padre.
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    Scritta da: Antonio Belsito
    in Poesie (Poesie d'Autore)
    Si va via senza un perché
    neanche il tempo di pronunciare
    un però
    di spalancare gli occhi per riempirli di luce
    e di cielo
    vero
    solo un sospiro
    a reclamare ciò che siamo
    ad acclamare che andiamo
    e chiediamo:
    qui che facciamo?
    Uno sbatter d'ali
    chiamato libertà
    in un batter di ciglia
    che brillano di lacrime
    in un istante presente
    a volte latente
    altre esorbitante
    e non si sente
    e si mente
    e ci si convince
    che un arcobaleno
    è lieve quanto il fieno
    però...
    ... non basta inventarsi un momento
    quando si capisce che fuori
    tutto quanto tanto
    è più duro del cemento.
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      Scritta da: Claudio De Lutio
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Ritratto

      Leggero vento soffia nei capelli
      sole nascosto attende nuova sera
      testa abbassata, raccolta nei pensieri
      tutto diventa buio: umore e cielo.

      Ma qualche cosa cambia tutt'a un tratto:
      la testa alza e fissa l'orizzonte
      la bocca apre e muta un po' per volta
      il volto con le pose del sorriso.

      Sole riappare basso e poi scompare
      luna dall'altra parte si dispera
      e tu, che sguardo volgi verso il cielo
      t'accorgi come è inutile soffrire.
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