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Affascinanti Poesie d'Autore da leggere


poesia postata da: Mariana Nechita, Poesie (Poesie d'Autore)
farfalle su gigli
che fanno l'amore
corpi di muschio
grazia nel vento
rime di perle nel fondo
anime bianche come latte
aureole diamantate
ingannate ma adorate
Crudele il suo destino
nel vento ad imbrunire
i palpiti di vita
Rima su rima
la pelle diventa ruga
la mano diventa ragno
ma l'incanto non si nega
Acqua che disseta
l'arsa gola del poeta
ansia eterna senza pace
sorrisi che salvano i dolori
La vita non affanna
se i canti appagano le spoglie
La tua abbagliante forza
acquieta il cuore mio
che non teme morte
non teme te se m'abbandoni
ma teme il tuo abbandono.

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poesia postata da: Egizia Russo, Poesie (Poesie d'Autore)

ERA IERI..

Era ieri
la felicità...
Nitide nella
memoria
racchiuse
dentro l'anima...
Era ieri
la speranza...
sognando
fate e folletti
perdendomi
nell'infinito
d'un cielo
stellato...
Era ieri
la magia
nel cuore
canti d'amore
giubilarono
i miei anni
volati in fretta...
Era solo ieri
quando il sole
baciava
il mio viso
dandomi
il bagliore
dei miei sorrisi...
Era ieri!
quel tempo
volato tanto
in fretta
che non ritorna più...
Composta
lunedì 16 aprile 2012

poesia postata da: Anna De Santis, Poesie (Poesie d'Autore)

vita

Un semplice gesto, o forse vuoi chiamarlo amplesso
un profondo istinto, magari cancellato come il gesso
su una lavagna nera per tuo gusto, un segno giusto...
ed è la vita.
Finalmente un miracolo e ti accorgi che esisti
i tempi ti trattengono ma resisti
e cerchi di uscire in fretta per paura di non poterti far sentire
c'è sempre un tunnel da superare
un sorriso vicino, forse già qualcuno si comincia a divertire
tanta buona roba che posso assaporare
forse quando sarò grande sarà difficile da riavere, bisogna approfittare.
La vita finalmente ti accoglie e ti fai cullare
cerchi di richiamare l'attenzione con il tuo strillare
ma certamente sono tutti accanto a me e mi stanno a sentire.
Vita
Cresci in fretta e dimentichi che puoi fare da solo
come un uccellino in nido sei pronto a spiccare il volo
ma quante volte tenti e ti lasci cadere
ti aiuteranno qualche volta ma ti conviene riprovare
perché ti lasceranno in terra a rovinare
cominci ad abituarti e da solo devi camminare
ti perderai ma comunque troverai la strada
cerca in te la forza e affronta la paura comunque vada.
La vita
Una scala lunga difficile da salire
a volte senza appoggi e senza pioli
ma con tanta fantasia comunque voli.

poesia postata da: Anna De Santis, Poesie (Poesie d'Autore)

Sei...

Sei la calma che dovrei avere
e non riesco a contenere
il sogno ricorrente che mi fa desiderare di dormire
l'acqua tra le mani che mi dà brividi e fa presto a scivolare
ma quel tocco può bastare.
Sei un uragano difficile da gestire
non mi dai tempo di riparare
cado trascinando quello che mi lasci
e trovo il modo per capire
che sempre è comunque poco è quel tuo dare
sei un fulmine, un tuono e lasci luce
sei il mio desiderare, e dimentichi sempre qualcosa da finire
sei la coperta che mi scalda ovunque
poi scivolando giù, mi lascia raffreddare
ma tutto quel che sei è il mio volere sempre e comunque.

poesia postata da: Antonio Prencipe, Poesie (Poesie d'Autore)

Uguale ad un angelo

Lo stomaco non scoppia anche se
di parole pietrificate nel silenzio
ci si sazia invano.
Sembra tutto semplice ma intanto io
mi ritrovo ad ammazzare lacrime di sangue,
gomitoli di sorrisi messi a fuoco
da un senso di malessere che divora gli occhi
e tutto questo perché non sono
forte come te caro Nonno.
La pietà è disoccupata
solo i poveri d'animo e di spirito
se la possono permettere.
La vita non è altro che l'insulto
di un angelo incazzato e forse ubriaco.
Io non voglio amare ma bagnarmi
nella tempesta d'acqua e grandine sola come me.
Io prego il vento affinché possa
spazzare via queste tue vecchie rughe...
Ustionato mi ritrovo in mezzo
al grane nero.
E la notte non passa mai ed io resto
ancora seduto ad osservare
il tuo viso sommerso nel dolore
in questo dannato letto d'ospedale.
Non me l'avevi detto che tutto
stava per finire e che questi miei
vent'anni dovevo prenderli e gettarli nel cesso.
Non è sempre possibile morire
senza portarsi dietro qualche vita innocente
che senza te non ha più senso.
Voglio diventare un uomo...
Un uomo che vale almeno la metà
di quel che vali tu.
Ed io ti prego di Non Morire,
stringi quella luce che nei tuoi
occhi chiari brilla e non lasciarmi
da solo in questo squallido mondo.
Io non cerco l'amore...
io mi innamoro che è diverso.
Ed ho bisogno di te Nonno.
Ho bisogno di te ogni volta che deciderò
di frantumarmi il cuore perché mi basta
il tuo sorriso, un tuo sguardo
per sentirmi vivo, amato, felice.
E capire così che il dolore è niente
se tu mi baci la fronte e piano
cerchi di sfiorare la mia anima con la tue
mani grandi uguali a quelle degli angeli.
Composta
martedì 17 aprile 2012
Dedica:
A mio Nonno.

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