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Belle Poesie d'Autore da leggere


poesia postata da: arsiom42, in Poesie (Poesie d'Autore)

Sensazioni autunnali

Il rumore delle foglie è lo sfrusciare lieve
di parole sussurrate.
Il fruscio del vento
è una parte di me stesso.
Il cinguettio degli uccelli
è un presagio per varcare confini
sempre più belli.
L'acqua del fiume che scorre impetuosa
raggiunge la foce con pace armoniosa.
Il rumore del mio pensiero,
il chiacchierio della mia mente
non mi spaventa, ne mi sorprende.
Come le foglie anche i mie capelli
iniziano a cadere, è il presagio autunnale
che è tutto da vedere.
Composta
martedì 11 ottobre 2005
Dedica:
Alla stagione autunnale.


poesia postata da: Antonio Belsito, in Poesie (Poesie d'Autore)
Ore
di sere vere
di solo sole;
il mare che è sale
e non si ferma il sudore.
Amore
senza amaro:
la luce di un faro.
Raro
è come caro;
si vede poco
e io gioco.
Fuoco.
Arde, morde
vibra come corde.
Sentimento
perché io non mento.
Sento,
conto il tempo,
campo.
In un lampo
mi addentro
mi scontro
lo affronto.
Stringo
perché non fingo
l'abbraccio.
Bacio,
mi avvicino,
torno bambino.
Mi batte il cuore,
fragore,
stringo il mio rossore.
Fremo
temo
tremo.
Ore
di sere vere
di solo sole.
Di vita e di ardore.
Colore.

poesia postata da: dantino, in Poesie (Poesie d'Autore)

Capita

capita, che il respiro indugi
sopra anime che prendono fuoco
chine sopra figure senz'ali
e il Fumo di bare sorprese in attesa
sono, le solitudini di piangenti candele di cera
"mai osservai il cielo senza colori";
"mai una barca lasciò il mio porto senza un caro saluto";
"mai un treno, prese comodo posto nella mia stazione senza un rituale, gentile benvenuto"
Capita che anche oggi,
il respiro indugi sopra anime senza suono
imbellettate di finzione
tormentate, come barche in secca
dico: "Non vedete l'alito dei buoi scavare
tra le cortine di nebbie create?";
"Non udite il silenzio della rassegnazione?"
capiterà che pur io mi rassegni
e la mia voglia di vento
capiterà che s'acquieti la mia anima sudata
nulla, è mai più come ieri
correvo, ed oggi che siedo...
ho ancora del bimbo il profumo
e rughe, intagliate di metallo.
Composta
lunedì 12 maggio 2014

poesia postata da: SalMessina, in Poesie (Poesie d'Autore)

Il Cantico delle Creature.

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue sò le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mì Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato sì, mì Signore, per sora luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato sì, mì Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dài sustentamento.
Laudato sì, mì Signore, per sor'aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato sì, mì Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato sì, mì Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato sì, mì Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke'l sosterrano in pace,
ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato sì, mì Signore, per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po' skappare:
guai a·cquelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no'l farrà male.
Laudate e benedicete mì Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.

poesia postata da: SergioGlauco, in Poesie (Poesie d'Autore)

Candida luna

Candida diletta luna!
Come sono grandi
i tuoi occhi.
Com'è largo
il tuo naso.
Com'è vorace
la tua bocca.
Candida diletta luna!
Sorridi ogni qualvolta
bacio la mia compagna.
Chiudi un occhio
se dico una parola vergognosa.
Nelle notti buie e profonde
guidi sempre il mio cammino.
Candida diletta luna!
Quando scompari
divento triste ed infelice.
So che ritornerai
ad allietare della tua presenza
il cielo scuro e torbido:
aspetto con ansia
il tuo gradito ritorno!
Composta
lunedì 14 maggio 1990
Dedica:
Alla Musa ispiratrice di tutte le mie poesie!