Belle Poesie d'Autore da leggere


Scritta da: Giuseppe
in Poesie (Poesie d'Autore)

Sottovoce

La fiamma di una candela
sottovoce parlando
rischiara
coi timidi gesti il silenzio,
con gli occhi sospesi
il soffitto accarezza,
coi passi leggeri
la stanza trascorre,
la mano del buio che copre
le ombre nascoste
addolcisce, commuove
lo sguardo che sente nel cuore
il respiro che sfiora
la fiamma.
Un pianto di cera consuma
fino all'ultima cera
la fiamma.
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    Scritta da: Andrea De Candia
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    L'odio

    Guardate com'è sempre efficiente,
    come si mantiene in forma
    nel nostro secolo l'odio.
    Con quanta facilità supera gli ostacoli.
    Come gli è facile avventarsi, agguantare.

    Non è come gli altri sentimenti.
    Insieme più vecchio e più giovane di loro.
    Da solo genera le cause
    che lo fanno nascere.
    Se si addormenta, il suo non è mai un sonno eterno.
    L'insonnia non lo indebolisce, ma lo rafforza.

    Religione o non religione -
    purché ci si inginocchi per il via.
    Patria o no -
    purché si scatti alla partenza.
    Anche la giustizia va bene all'inizio.
    Poi corre tutto solo.
    L'odio. L'odio.
    Una smorfia di estasi amorosa
    gli deforma il viso.

    Oh, quegli altri sentimenti -
    malaticci e fiacchi.
    Da quando la fratellanza
    può contare sulle folle?
    La compassione è mai
    giunta prima al traguardo?
    Il dubbio quanti volenterosi trascina?
    Lui solo trascina, che sa il fatto suo.

    Capace, sveglio, molto laborioso.
    Occorre dire quanti canzoni ha composto?
    Quante pagine ha scritto nei libri di storia?
    Quanti tappeti umani ha disteso
    su quante piazze, stadi?

    Diciamoci la verità:
    sa creare bellezza.
    Splendidi i suoi bagliori nella notte nera.
    Magnifiche le nubi degli scoppi nell'alba rosata.
    Innegabile è il pathos delle rovine
    e l'umorismo grasso
    della colonna che vigorosa le sovrasta.

    è un maestro del contrasto
    tra fracasso e silenzio,
    tra sangue rosso e neve bianca.
    E soprattutto non lo annoia mai
    il motivo del lindo carnefice
    sopra la vittima insozzata.

    In ogni istante è pronto a nuovi compiti.
    Se deve aspettare, aspetterà.
    Lo dicono cieco. Cieco?
    Ha la vista acuta del cecchino
    e guarda risoluto al futuro
    - lui solo.
    Composta martedì 10 marzo 2015
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      Scritta da: Andrea De Candia
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Del non leggere

      In libreria con l'opera di Proust
      non ti danno un telecomando,
      non puoi cambiare
      sulla partita di calcio
      o sul telequiz con in premio una Volvo.

      Viviamo più a lungo,
      ma con minor esattezza
      e con frasi più brevi.

      Viaggiamo più veloci, più spesso, più lontano
      e torniamo con foto invece di ricordi.
      Qui sono io con uno.
      Là, credo, è il mio ex.
      Qui sono tutti nudi,
      quindi di certo in spiaggia.

      Sette volumi - pietà.
      Non si potrebbe riassumerli, abbreviarli
      o meglio ancora mostrarli in immagini?
      Una volta hanno trasmesso un serial, La bambola,
      ma per mia cognata è di un altro che inizia con la P.

      E poi tra parentesi, chi mai era costui.
      Scriveva, dicono, a letto, per interi anni.
      Un foglio dopo l'altro,
      a velocità ridotta.
      Noi invece andiamo in quinta
      e - toccando ferro - stiamo bene.
      Composta martedì 10 marzo 2015
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        Scritta da: Oliviero Amandola
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Le lodi di Marzo

        Danzano i fiori,
        a uno o due passi da noi,
        si cercano nell'aria che passa,
        nel tempo, nelle ore,
        dove polveri mature,
        nelle lodi di marzo,
        consumano i passi,
        e le labbra agli amanti.

        Si avvicinano, e si allontanano,
        liberi dalla forza che hanno dentro:
        Si vede che in essi c'è vita,
        perché per qualche ragione,
        portano al giorno
        Il loro contributo d'amore,
        che si fa trasparente, e forse, alla sera,
        ti addormenti con loro nel cuore.

        Vedi amore, cantano i fiori,
        a due o tre passi da noi,
        anche oggi in segreto,
        il nostro semplice amore.
        Composta nel marzo 2014
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