Poesie d'Autore


Scritta da: dantino
in Poesie (Poesie d'Autore)

Giudice di me stesso

Giudice
comprendi la mia comprensione?
osservi e guardi ciò ch'io vedo?
più volte giudicai senza giudizio
e mai compresi
più volte mi giocai il destino
camminando veloce oltre gli eventi
più volte e più volte

che il fato sia carente
e di memoria corta
e a volte torni
magari a cancellar le impronte
mi ricorda

ciò che per me comprese
con ali da gigante e goffo volo
ch'io mi privai
del felice inganno
il giorno, l'ora, oppure
quel momento
ch'è del ricordo, cosa assai più bella
l'illusione e il sogno.
Composta giovedì 5 giugno 2003
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    Scritta da: dantino
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    El trist

    Mi pare un pendolo quell'ubriaco
    un'anitra zoppa
    che suole strofinar le ali
    addosso ai muri

    mi par già di vederlo
    culo a terra, stravaccato
    chiedere così riparo
    e dentro il mentre
    offrir ciò ch'egli ha di più caro
    porgendo agli stizziti indifferenti
    la bottiglia e il cuore

    mi sembra già di udirlo
    starnazzare alto
    guardarci piccoli
    schernir le nubi e il vento
    nel più solare volo

    toccare l'infinito e ritornare
    come sparato, stramazzato al suolo
    dal netturbino delle cinque
    che ramazza in mano chiede:
    "tutto bene?".
    Composta mercoledì 7 aprile 1999
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      Scritta da: P. Metallo
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      La mamma

      Divide il suo cuore per donare,
      una nuova vita al mondo da amare.
      La porta dentro con tutto l'amore,
      riscaldandola con tutto il suo calore.
      Moltiplica i suoi battiti, la sente scalciare,
      non si lamenta, aspetta per poterla abbracciare.
      La gioia in un giorno tanto atteso,
      mille emozioni in quel sorriso acceso.
      Ad ogni traguardo, insieme a lui sorride,
      ma è sempre pronta ad affrontar le sfide.
      Legge i suoi sguardi, ascolta i suoi pensieri,
      e senza chiedere nulla, gli dà i suoi pareri.
      Una lacrima e sguardo apparentemente assente,
      non c'è bisogno che lui parli, lo legge nella mente.
      Resta al suo fianco ad ogni sua decisione,
      lo guarda con orgoglio e soddisfazione.
      Diventan bianchi i capelli col passar degli anni,
      ma lei splende ancor di più, nonostante gli affanni.
      Le rughe sul suo viso, son segni di una vita,
      che l'ha resa saggia, con personalità definita.
      Composta domenica 10 maggio 2020
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        Scritta da: Cristina Metta
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Trattoria a conduzione familiare

        L'alba sta ai sogni come un killer sta ai guanti di velluto
        emergo dal sonno un po' selvatico con brame dissolute
        sono una radice di rosmarino in fiore che allontana i mostri
        il fitto cespuglio di aghi sono solo poemi in attesa di vita

        ci sono tre cervi che corrono in città tanto sono liberi dopo la Pandemia - li invidio
        l'azzurro col sole risorto è gasolio per il fiammifero cuore
        sorseggio caffè con l'impronta della mano sul vetro della finestra
        fissando laddove ogni fiore d'aprile degenera in colori

        vieni fuori! _ il terrazzo non ha altri soffitti che il cosmo
        vigili e stanchi come dopo aver fatto l'amore – il mondo risplende
        stringiamoci nonostante il silenzio – alla pungente bellezza
        potremmo volare volendo ma quali ali valgono il prezzo degli abbracci

        guardaci!
        insieme siamo una trattoria a conduzione familiare dove si vive bene
        poche pretese ma il lusso di guardare al domani in due – è una stella
        cui guardare quando il buio assoluto scende sul mondo
        dammi ogni tuo pensiero il karma ogni tua paura... li renderò immensi

        il tuo corpo sa di spezie stamattina
        è tanto scostumato che farà infuriare natura
        vieni... avvicinati alla mia bocca così sofferente
        lascia stare il caffè... ho bel altri progetti
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          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Siamo l'arcobaleno

          Siamo l'arcobaleno,
          siamo un ponte di luce,
          un ponte indistruttibile
          da una sponda all'altra
          di tutti i fiumi
          in tutti i paesi del mondo.

          Siamo il ponte
          che sostiene il peso di tutti
          coloro che attraversano
          il fiume della vita.

          Siamo l'arcobaleno
          fatto di pietre comuni
          e di gemme preziose:
          tanti colori sono il nostro vanto
          e il nostro nome è libertà.
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            in Poesie (Poesie d'Autore)

            C'è una nuova legge in Uganda

            C'è una nuova legge in Uganda,
            approvata dal parlamento
            e firmata dal presidente.

            È nera come la tomba,
            è gialla come la febbre,
            è rossa come il sangue.

            Ordina alle stelle di spegnersi
            e agli uccelli della foresta
            di non cantare più.

            Impone ai tramonti
            di non dipingere più il cielo di rosso,
            al sole giallo che sale
            sul Ruwenzori
            di cambiare colore
            e alle notti di non indossare più
            la veste nera.

            C'è una nuova legge in Uganda,
            approvata dal parlamento
            e firmata il presidente.

            È nera come la tomba,
            è gialla come la febbre,
            è rossa come il sangue.

            È una legge che intima alla vita
            di diventare sabbia,
            alla speranza di diventare pietra
            e all'amore di diventare paura.

            "C'è una nuova legge in Uganda"
            scrive il tramonto con inchiostro rosso
            e la notte ammantata di nero
            legge quelle parole agli amanti,
            che le ascoltano
            e si stringono ancora più forte
            perché ogni attimo d'amore
            ha tutti i colori del mondo.

            "È nera come la tomba,
            è gialla come la febbre,
            è rossa come il sangue"
            cantano gli uccelli della foresta,
            mentre le stelle,
            sempre accese,
            li ascoltano.

            E il sole giallo sale sul Ruwenzori
            e la vita non si perde
            nel vento come sabbia
            e la speranza non si cristallizza
            e l'amore non trema.

            Perché nelle notti oscure
            e in quelle stellate,
            sotto il sole giallo
            o nei tramonti rossi come il fuoco,
            ogni cosa ha il suo destino
            e ogni attimo d'amore
            ha tutti i colori del mondo.
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