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Diario


Scritto da: Silvia Nelli
Avere a che fare con persone segnate dalla vita non è cosa facile. Queste persone hanno vissuto la distruzione di se stesse. Sono persone che nel dolore hanno saputo ricostruirsi e diventare più forti. Ogni volta che ritrovano il loro equilibrio niente in loro è più come prima. Hanno un senso molto alto di protezione verso se stessi perché sanno quanto costa raccogliere i pezzi. Hanno un accurato fiuto e un sesto senso ancora maggiore verso nuove situazioni. Le persone segnate dalla vita hanno capito che dare una possibilità è cosa giusta, ma perseverare nel concederne altre è lasciare che possano distruggerti ancora.
Composto domenica 19 marzo 2017
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    Scritto da: Anna Gattulli
    Voglio eccitare la tua anima ed il tuo cuore, ho voglia di te, della persona che è in te, racchiusa in quel piccolo scrigno che hai in mezzo al petto, che palpita, gioisce, soffre e si emoziona. Avrei voglia di accarezzare il tuo viso e sentire il sapore dei tuoi baci, i nostri corpi insieme sono una vera armonia, le nostre voci sono l'eco di una dolce melodia che si espande intorno a noi. Non si deve fare uscire solo la metà dei nostri sentimenti, essi vanno espressi sempre ed in modo totale, per poi sentire una sensazione di leggerezza e libertà. Non è un caso se il destino ci ha fatto incontrare, è così che vuole, anche se ci sono mille problemi non si può sfuggire al proprio destino ma solo rimandarlo, non soffocare mai ciò che hai dentro la tua anima che brilla e l'uomo che alberga in essa, vivila al massimo e goditi le cose belle che la vita ti offre.
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      Scritto da: Giorgia Linho
      Ogni tanto mi imbatto nel sapientone di turno, quello che sa sempre cosa farebbe, al posto tuo, quello che elargisce consigli non richiesti sulla tua vita. Quello che della "tua" vita sicuramente ne farebbe un capolavoro, ma non della sua, no. Perché lui, al posto tuo, adesso sarebbe già affermato, perché lui, sempre al posto tuo, sarebbe già arrivato fin lì su o, per lo meno, ci avrebbe provato, ma sicuramente ci sarebbe riuscito. "Perché vedi, forse tu sei troppo umile, hai pochi obiettivi, hai poco polso, hai poche palle, hai la testa vuota, hai dei grilli che ballano assieme ai neuroni". Ecco, a volte ti imbatti in questi esseri, che mi ricordano la sorella di Napoleone, Paolina Bonaparte che, distesa languida su un divanetto, amante dello sfarzo, dava ordini alla servitù, mentre, di consueto, filosofeggiava sulla vita, senza però aver mai mosso neppure un alluce del suo pallido e marmoreo piede. Bene, anche questa volta, signori, avete detto la vostra, perché è facile essere vincenti nei panni degli altri, quando poi, nei nostri, non permettiamo a nessuno di entrarci, neppure di misurarli appena, giusto per toccarne la morbida stoffa. I miei orecchi hanno ascoltato, le mie membra hanno capito, vi ringrazio per il sermone; l'ho trovato commovente, peccato sia poco convincente, a tratti allucinante, alla fine accattivante. Grazie, vi farò sapere.
      Composto domenica 19 marzo 2017
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        Scritto da: Gavriil Blue
        Quante volte avrai pensato di quanto sarebbe stato bello ad essere ricco? Avere ville, yacht, fama e successo. A primo impatto chi non vorrebbe tutto ciò? Nessuno credo, ma sappi che in questo momento le persone "ricche" si stanno chiedendo di quanto sarebbe strepitoso avere una vita semplice, un lavoro comune e una normalissima casa. Quindi riflettiamo un attimo insieme, la persona normale se vuole togliersi uno sfizio deve lavorare duramente ma alla fine con grande gioia ed emozione cosa fa abbraccia il trofeo, per lui quella cosa che voleva fin dall'inizio è reale, se l'è guadagnata con sudore e fatica ma non importa adesso è la sua e rispecchia tutte le sue fatiche e la forza che hanno permesso di averla, quindi in poche parole se la gode. Mentre un "ricco" a talmente tanti soldi da potersi permettere tutto il mondo, il risultato?
        Il ricco ha tutto ma è come se non avesse nulla, non si suda niente e di conseguenza non si gode nulla. Mentre l'uomo di fascia media trae stupore dai suoi sforzi.
        Le persone ricche sono quelle persone che si sentono soddisfatte di ciò che hanno raggiunto duramente lavorando e sentono la gioia che deriva da esse, cosa che un milionario non potrà mai comprare, la gioia.
        Composto domenica 19 marzo 2017
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