Questo sito contribuisce alla audience di

Diario


Scritto da: Rosa Maria Gargano
Nella notte, quando il sipario del giorno si chiude. La mia vita ha inizio. Danzo, la melodia dei sogni, tetti di stelle illuminano i contorni pacati di un prato immenso. Corro, inebriata dagli odori della terra, piccole gocce di rugiada scivolano tra le foglie. Mi siedo e tutto mi giunge, sento la vita pulsare nelle vene, i sensi attenti, protesi a coglierne l'essenza. L'attesa diventa magia, i tuoi passi sussultano il cuore, assaporo il divenire e tutto scompare. In te vedo albe, tramonti, mare, monti. Tu, il mio pianeta, la mia casa.
Composto venerdì 10 febbraio 2017
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Silvia Nelli
    Hai creduto fino alla fine che ti sarebbe capitato prima o poi. Hai vissuto di cadute, ferite e lacrime... ma con l'estrema dignità di chi va avanti nonostante tutto e tutti. Hai sempre pensato che per ogni delusione e dolore aggiunto, la gioia e il regalo finale sarebbero stati ancor più grandi. Hai camminato, senza guardare se lungo la strada avresti avuto sufficientemente acqua e cibo. Hai continuato convinta e certa che dalla parte opposta qualcuno stesse facendo la stessa cosa per te. Aspettare non faceva più al caso tuo da troppo tempo... avevi perso troppo di te stesso aspettando e così avevi scelto che da quel momento tu avresti viaggiato verso le tue mete e che sarebbero stati gli altri ad aspettarti. Eri certa che dopo le tempeste dell'anima, le notti di vuoto e li interminabili silenzi non saresti tornato solo! In fondo eri solo un minuscolo puntino in cerca di qualcosa o qualcuno che l'avrebbe reso finalmente immenso. Eri solo alla ricerca di quella parte di te che da troppo tempo si era persa, ma di cui non avevi dimenticato né il suo valore... né il suo sapore. Poi un giorno ti sei seduto/a e hai detto "basta"... ti sei adagiato/a in un angolo sicuro e hai alzato quel muro che la troppa strada aveva costruito davanti all'indifferenza della gente. È stato in quel momento, durante il torpore e la rassegnazione che un piccolo raggio di sole ha filtrato da quel muro... quel "qualcuno" ti aveva raggiunto/a e trovato/a e malgrado la stanchezza e la poca forza non si era fermato trovandoti, ma aveva cominciato a togliere quei mattoni per riportarti alla luce. Ora... il viaggio di ritorno sarebbe stato in discesa verso uno splendido tramonto e sicuramente mano nella mano.
    Composto giovedì 9 febbraio 2017
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: Rosita Ramirez
      Amo l'amore sopra ogni cosa, fa niente se mi hanno deluso, quello mi rende più forte, fa niente se ho dato amore e non sono stata corrisposta, vuol dire che non sanno quanto amore ho, fa niente se mi hanno lasciato, vuole dire che alla fine non sanno chi sono. Amo l'amore perché per me è vita.
      Composto giovedì 9 febbraio 2017
      Vota il post: Commenta